
La Procura di Milano ha chiesto il rinvio a giudizio per il presidente dell'Inter Massimo Moratti, il vicepresidente Rinaldo Ghelfi l'ex dirigente Mauro Gambaro, e l'ex amministratore delegato e vicepresidente vicario del Milan, Adriano Galliani. I dirigenti sono indagati nell'ambito dell'inchiesta sul falso in bilancio condotta dal pm Carlo Nocerino.
Sotto la lente d'ingrandimento della Guardia di Finanza soprattutto i bilanci nerazzurri che, con il 'doping amministraivo, hanno consentito l'iscrizione al campionato 2004-05, altrimenti impossibile. I dirigenti accusati avrebbero ritoccato i conti dei due club calcistici gonfiando i prezzi dei cartilleni di calciatori poi scambiati. 'Plusvalenze' necessarie a chiudere le falle di bilancio. Il Milan e l'Inter sono accusati di aver violato la legge 231 che obbliga le società 'a predisporre modelli organizzativi atti a prevenire reati'. I fatti contestati risalgono al periodo compreso tra 1999 e il 2003. Il tutto nacque da un esposto presentato dall'ex presidente del Bologna Giuseppe Gazzoni Frascara alla magistratura di Roma.