
Il big match e posticipo della 21.ma giornata di serie C1 girone B, tra Salernitana e Crotone, si chiude con un pareggio che non fa male a nessuno. Succede tutto nella ripresa. Prima Di Napoli fallisce un calcio di rigore, concesso dal direttore di gara per fallo dell’estremo difensore ospite Concetti ai danni di Ferraro. Poi Ghezzal porta in vantaggio i suoi, se pur in 10 per la relativa espulsione del portiere in seguito al fallo da rigore. La Salernitana non si demoralizza e trova il goal del pareggio con lo stesso Di Napoli, autore di una pregevolissima azione solitaria. La superiorità numerica è gestita al meglio dai granata, in costante forcing offensivo, ma l’imprecisione degli attaccanti, su tutti lo scatenato Di Napoli, penalizza la formazione di Agostinelli. Al termine dell’incontro, l’unico rimpianto è aver perso l’occasione di allungare ulteriormente in classifica, ma d’altronde la giustizia divina nel calcio ha fatto il suo corso. Infatti, nella gara d’andata a recriminare furono proprio i calabresi, che dopo una gara giocata all’attacco ed in superiorità numerica, allora fu espulso l’attaccante granata Masini, videro l’incontro chiudersi sullo 0-0.
Nella consueta sala stampa di fine gara, i vari protagonisti intervenuti hanno accolto di buon grado il risultato conseguito, al termine dei 90 minuti. Il tecnico del Crotone, Indiani, commenta così la prova dei suoi uomini: “Mi aspettavo una prestazione importante dai miei ragazzi e così è stato. Sono soddisfatto, oltre per il punto conquistato, per come la squadra ha, saputo reagire all’espulsione di Concetti. Per il futuro aspettiamo il recupero con la Lucchese e poi capiremo il nostro ruolo in questo campionato”. Alle dichiarazioni dell’allenatore fanno eco quelle del 12.mo uomo, Nicastro, entrato nella ripresa per sostituire tra i pali l’espulso Concetti: “Il pareggio è il risultato più giusto. Il primo tempo meritavamo per la mole di gioco creata, mentre nella ripresa è venuto fuori il reale valore della Salernitana. Posso ritenermi soddisfatto per i 45 minuti giocati. Non era per nulla facile, a freddo, entrare e ritrovarsi dagli undici metri un campione come Di Napoli, ma la fortuna ha voluto che lo sbagliasse”. Più rammarico nelle dichiarazioni in casa granata. Agostinelli punta il dito sulle occasioni fallite nel finale di gara: “Abbiamo giocato un ottimo secondo tempo, ma purtroppo gli episodi non ci hanno permesso di conquistare una vittoria importante in chiave promozione. Dispiace per il rigore, ma ero sicuro che Arturo non si lasciasse condizionare dall’errore. Quello che fa più rabbia è l’atteggiamento, che spesso e volentieri, assumiamo nella prima parte di gara. E’ assurdo giocare solo nella ripresa”. Arturo Di Napoli, il bene e il male di quest’incontro, un rigore fallito ed un goal all’attivo, resta sulla stessa linea d’onda del tecnico: “Nel primo tempo la squadra non ha disputato una gran gara, anzi siamo stati a tratti disastrosi, mentre nella ripresa siamo riusciti a ritrovare le nostre giocate, che hanno messo in costante pericolo la difesa ospite. Purtroppo ha commesso quell’errore dal dischetto, il secondo in questa stagione. Un primato negativo per me, che al massimo fallivo un rigore a campionato. Alla fine godiamoci questo punto, conquistato contro una signora squadra, e guardiamo avanti, perché la strada per la B è ancora lunga”.