
AVELLINO " Avellino e Treviso pareggiano per 1-1 ed iniziano con un punto a testa la seconda parte del campionato di Serie B. Il risultato finale lascia tanto amaro in bocca ai biancoverdi che, a cinque minuti dal termine, vedono sfumare una vittoria che sembrava cosa fatta anche in virtù dell’inferiorità numerica dei veneti. La formazione di Carboni trova il varco giusto solo al 21’st con Mengoni dopo un’ora di sterile possesso palla. Le cose sembrano mettersi bene per i Lupi quando Barreto segue negli spogliatoi il suo allenatore Pillon, precedentemente allontanato dal campo. Lo svantaggio e l’inferiorità fanno riscoprire orgoglio e coraggio agli ospiti che danno vita ad una frazione conclusiva di gara molto intensa grazie agli innesti di Beghetto, D’Agostino e Lupoli. La tenacia dei trevigiani è premiata al 39’, quando l’esperto Beghetto trova la rete del pari. Seguono le interviste ai protagonisti.
Pillon, allenatore Treviso: “Non meritavamo di perdere questa partita per come si è sviluppata. Il risultato finale credo sia giusto e prezioso perché conquistato contro un’ottima squadra. Siamo in salute e questo ci ha aiutato a non mollare fino al termine. Non mi va di parlare degli episodi: sono dispiaciuto per l’espulsione che non credo sia giusta. Sul piano della manovra abbiamo giocato bene e non abbiamo concesso molto ai nostri avversari. Beghetto non si è allenato durante la settimana e quindi dobbiamo gestirlo. Ho pensato di lasciargli gli ultimi minuti di gioco e lui è stato bravissimo nel farsi trovare pronto. La quota salvezza credo che quest’anno si possa fissare a 48 punti. Il campionato di B è ancora lungo e non c’è da stare tranquilli: basta poco per risalire o per ritrovarsi giù. Nel prossimo turno affronteremo il Lecce, sarà dura ma sono fiducioso per come ho visto la mia squadra”.
Beghetto, attaccante Treviso: “Per noi era una partita importante. Sapevamo di giocare su un campo difficile contro una squadra che aveva fatto benissimo sinora in casa. Credo che il risultato di parità sia il più giusto. Perdere oggi sarebbe stata dura soprattutto dal punto di vista psicologico. Nel primo tempo l’Avellino ha giocato meglio, mentre nella ripresa siamo stati un po’ più bravi noi. Abbiamo iniziato il girone di ritorno nella giusta maniera e sono convinto che, dopo aver cambiato tanto, faremo bene. Sono fiducioso”.
Russotto, attaccante Treviso: “Penso che il risultato di parità sia giusto. Entrambe le formazioni hanno giocato bene ed alla fine abbiamo meritato il pari. Non abbiamo mail mollato sino al termine ed il nostro coraggio ci ha premiato. Venire qui a fare risultato non è facile. Ci siamo riusciti e da questo si riparte con l’obiettivo di centrare il prima possibile la salvezza”.
Carboni, allenatore Avellino: “C’è rammarico perché avevamo portato il risultato positivo sino a cinque minuti dal termine nonostante tante difficoltà. Non abbiamo giocato bene e, grazie ad un buon spirito di squadra, siamo stati bravi ad andare a rete. Poi abbiamo pagato una nostra ingenuità. Mi è piaciuto lo spirito dell’Avellino che non ha mai mollato. In più, con tanti uomini in non perfette condizioni, sono stato costretto da scelte obbligate: Di Cecco ha chiesto più volte il cambio, Anastasi è sceso in campo con un’infiltrazione e Cipriani era in debito per la precaria condizione. Speriamo di recuperare al più presto tutti gli effettivi, compresi Stella e Conticchio. La nostra rosa va completata, ma è altrettanto vero che da Avellino non mando via nessuno. E’ stato mosso un passo avanti in un campionato che ora ci propone un calendario davvero impegnativo. Sono sicuro che, a differenza delle prime nove giornate di andata, ora affronteremo tutti alla pari.
Mengoni, difensore Avellino: “Sono contento di come ho interpretato la gara, considerate le mie precarie condizioni di salute (influenza, ndr). Ovviamente sono molto dispiaciuto per come è finito il match anche perché abbiamo perso due punti fondamentali nella rincorsa alla salvezza. Avremmo dovuto gestire meglio la situazione di vantaggio. Speriamo che questo mezzo passo falso ci dia gli stimoli giusti per andare a far punti a Mantova”.
Sestu, centrocampista Avellino: “Non è stata una bella partita. L’importante era non perdere e provare a vincere in qualsiasi modo. Siamo stati bravi nel passare in vantaggio e tanto ingenui nel vanificare anche la superiorità numerica. Dobbiamo imparare ad essere più scaltri ed essere più ‘cattivi’ nei momenti chiave dell’incontro. Sabato si va a Mantova. Fuori casa stiamo facendo fatica anche se, eccezion fatta per Brescia, siamo in netta crescita. Stiamo conseguendo buoni risultati e non sono la persona giusta per parlare di rinforzi. Il mio obiettivo è di poter conquistare la salvezza con questi compagni”.