
Al Martelli vince il Mantova contro un Avellino che a tratti non ha demeritato. Gli uomini di Tesser hanno portato a casa i 3 punti grazie ad una prestazione determinata e cinica, mentre i biancoverdi hanno lottato per buona parte della gara non riuscendo però a capitalizzare, vuoi per sfortuna, vuoi per demerito, la seppur buona mole di lavoro costruita. Primi minuti di totale equilibrio in campo con i lupi a rendersi pericolosi per primi. al 4' Kenesei su punizione dal limite sinistro mette in mezzo, e sembra netta la deviazione di mano del difensore mantovano Balestri con Scoditti che lascia continuare. Sul prosieguo ancora il magiaro a provarci d'istinto e reazione da vero campione di Pegolo che si tuffa a mò di gatto ed evita il goal. Pochi minuti e i padroni di casa si svegliano e iniziano a imporre il loro gioco. All'8 invenzione di Tarana che supera il centrocampo, vede Corona libero sulla destra e verticalizza. Il bomber mantovano si incunea nella difesa ma è poco preciso e l'azione sfuma. E' il preludio al goal biancorosso che arriva puntuale al 19'. Affondo sulla destra e Della Rocca ci mette una pezza in mezzo all'area. Il pallone carambola fino al limite centrale dove Doga ha tutto il tempo per piazzare un fendente di sinistro imparabile per Gragnaniello. Il vantaggio galvanizza i virgiliani che un minuto dopo potrebbero anche raddoppiare. Godeas si infila nelle maglie della difesa irpina e crossa al centro per Corona che in mezza rovesciata spara di poco a lato. L'Avellino sembra sparire dal gioco e Tesser spinge i suoi a cercare la fascia destra, dove Tombesi è in costante affanno su Tarana. Ed è proprio l'esterno mantovano al 24' a seminare scompiglio nonostante la difesa irpina piazzatissima. Cross millimetrico per Godeas che di testa centra in pieno la traversa con Gragnaniello comunque pronto a smanacciare. Sotto pressione i lupi riescono a produrre qualche pericolo agli avversari con una punizione di Kenesei al 43' sulla quale Pegolo si supera e Pellicori non è lesto a deviare in rete. Il secondo tempo si apre con l'azione più pericolosa degli irpini. Giocata corale dei biancoverdi. La palla carambola in mezzo all'area e Pegolo prova a respingere. Sul rimpallo piomba Pellicori che azzecca la deviazione a rete ma si vede negare la gioia del goal dall'intervento provvidenziale di Doga che toglie letteralmente il pallone dalla porta. Alla lunga il Mantova, già appagato dal vantaggio acquisito, sparisce dal gioco e concede molto agli ospiti che ci provano a più riprese con Paonessa su punizione e Sestu con uno spiovente dalla destra. Vista l'antifona, Carboni prova a riassettare la squadra in cerca del goal del pareggio, ma le gambe dei suoi sono molli e i cervelli poco lucidi. Così, quando Scoditti al 79' espelle Doga per doppia ammonizione, Mengoni, neanche 60'' dopo si fa buttare fuori per un fallo da ultimo uomo in altri casi evitabilissimo. Sorpresi da tanta generosità, i virgiliani decidono di stoccare l'affondo del raddoppio, e lo trovano all'82' con il neoentrato Do Prado. Punizione da 30 metri e palla che prima rimbalza a terra e poi si insacca alle spalle dell'estremo difensore biancoverde. Mantova quindi a festeggiare una vittoria che rilancia ambizioni di promozione, e Avellino che torna a casa ancora sconfitto dopo aver subito una punizione forse un pò troppo severa. Ma si sa che nel calcio è così. Gli obiettivi si inseguono giornata dopo giornata e quindi guai a mollare.
Marcatori: 19' Doga, 82' Do Prado.
Mantova: Pegolo, Balestri, Spinale (79' Amodio), Notari, Corona, Doga (56' Do Prado), Fiore (73' Cristante), Di Cesare, Tarana, sacchetti, Godeas. A disp: Handanovic, Calori, Franchini, Passoni. All: Tesser
Avellino: Gragnianiello, Di Cecco (77' Nardini), Mengoni, Tombesi (63' Paonessa), Pellicori (67' Cipriani), Sestu, Porcari, Maietta, Kenesei, Della Rocca, Cherubin. A disp: Pantanelli, Corallo, Carbone, De Angelis. All: Carboni
Arbitro: Scoditti
Ammoniti: della Rocca, Doga
Espulsi: Doga per doppia ammonizione e Mengoni per fallo da ultimo uomo