
Il Real Madrid, incalzato al secondo posto dal Manchester United, si conferma per il terzo anno consecutivo la società calcistica più ricca al mondo. Questo il responso della tradizionale classifica - la Deloitte's Football Money League, riportata da Affari Italiani - stilata da Deloitte, società di revisione, sulla base delle entrate economiche della stagione 2006/7. Al di là della conferma del Real (primo con 318,2 milioni di euro), il passo in avanti più significativo è quello dello United (285,8 milioni) che dopo otto anni al vertice, lo scorso anno era precipitato al quarto posto per poi risalire sul secondo gradino. Sul terzo gradino c'è il Barcellona con introiti pari a 263,1 milioni. Tre, seppur distaccati, i club italiani inseriti nelle prime dieci posizioni della speciale classifica: al sesto posto c'è il Milan (206 milioni), quindi l'Inter (176 milioni) al nono posto seguita dalla Roma (142,9 milioni).
Quattro su dieci i club di Premiership, a conferma del predominio economico del campionato inglese; addirittura sette nei primi 20 posti le società britanniche (11/o Tottenham, 14/o Newcastle, 17/o Celtic). Oltre al già citato United, al quarto posto si trova il Chelsea (256,6 milioni), pur oberato da ingenti perdite, quinto l'Arsenal (239,2 milioni), ottavo il Liverpool (180,4 milioni). Unico club tedesco presente nella top-ten il Bayern Monaco, inserito al settimo posto in virtù di entrati pari a 202,5 milioni di euro. L'assenza più vistosa nei primissimi posti è quella della Juventus, penalizzata dalla retrocessione in Serie B.