
Il giorno di Calaiò. Il bomber della serie C e serie B gioca dal primo minuto, causa febbre a La vezzi, e indovina due colpi di testa che valgono oro per i partenopei. Un vero e proprio scontro salvezza per il Napoli, che dopo le ultime prestazioni rischia di essere trascinato nella bagarre della lotta salvezza. Reja e Camolese devono fare i conti con le assenze. Il tecnico azzurro rispolverà la coppia d’attacco della promozione, con Calaiò e Sosa. il Livorno lascia precauzionalmente a riposo il bomber Tavano (per lui problemi muscolari) dando spazio a Bogdani.
Il primo tempo è noiosissimo. Le due squadre si affrontano a metà campo, e in maniera neanche troppo agguerrita. Da segnalare un tiro di Mannini, ma da distanza siderale e nessunissima pretesa. In evidenza Santacroce: Il difensore ex Brescia, si distingue anche per due recuperi provvidenziali su Bogdani e Tristan lanciati a rete. Il secondo tempo è un’altra storia. Gli ospiti si fanno più velleitari. Al 53’ Savini recupera palla a sinistra e mette al centro un pallone assai interessante, arriva all’impatto Sosa ma Amelia compie un miracolo sul primo palo e devìa in angolo. Al 55’ ancora Napoli in forcing: nuovo cross dalla sinistra di Savini, sul secondo palo fa da sponda Calaiò, palla per Mannini ma la conclusione è bloccata in presa bassa da Amelia.Al 50’ però è Vidigal a penetrare in area azzurra, ma Blasi lo anticipa. Camolese vede i suoi arretrare e manda in campo Diamanti per Vidigal. È il Napoli però a passare. Calaiò trova il tempo giusto su battendo in uscita Amelia su punizione di Hamsik. Napoli in vantaggio e primo gol in serie A con la maglia del Napoli per l’arciere palermitano. Al 66’ risponde il Livorno, Diamanti prende palla sulla trequarti e serve in area Bogdani, Gianello compie il miracolo di piede e palla e in fallo laterale. Il pareggio arriva ed è un capolavoro di Diamanti che indovina l’angolino su una punizione centrale dal limite. Il Napoli però vuole vincere. Al 78’ Gargano ferma Diamanti e rilancia l’azione, Mannini gli restituisce la palla, servizio al centro per Calaiò, sponda per l’incursione dello stesso Mannini, servizio basso al centro ma Grandoni sventa la minaccia. Il finale è tutto azzurro. Sosa ha la palla buona all’89’: da solo davanti al portiere l’attaccante azzurro tenta la conclusione di esterno sinistro ma Amelia risponde da campione e devìa in angolo. Al 93’ il forsing viene premiato. Santacroce va a recuperare un gran pallone soffiandola a De Vezze, appoggia a Bogliacino che crossa, e Calaiò di testa batte di nuovo Amelia.