
In una sola sera e nella gara più difficile, sapendo il risultato della Fiorentina (sconfitta a Roma), il Milan ritrova in un sol colpo Inzaghi e quarto posto in campionato. I rossoneri, con una prova di carattere sperano un ostico Palermo e raggiungono i viola a 41 punti. Gara in salita, per la formazione di Ancelotti in svantaggio, dopo appena 9 minuti di gioco. E’ Bresciano a gelare il pubblico di San Siro. Il Milan trova il pareggio, con Ambrosini al 24’ minuto. Al 91’ minuto il neo entrato Inzaghi riporta i rossoneri in zona Champions League.
Al termine della gara i due tecnici, Ancelotti e Guidolin commentano così l’incontro:
Carlo Ancelotti (Milan): “C’erano tre rigori nella partita e l'’arbitro non li ha dati. Il calcio è questo. All’andata meritava di più il Milan e ha vinto il Palermo. Oggi il Palermo meritava qualcosa di più e abbiamo vinto noi. Sono episodi non chiarissimi e quindi sono errori comprensibili. Non siamo in un grande momento di forma. Quello che ci conforta è che anche nelle difficoltà abbiamo raggiunto il quarto posto, che è il nostro obiettivo principale. Il primo tempo è stato buono. Nonostante lo svantaggio abbiamo creato delle opportunità importanti. Il secondo tempo no, abbiamo giocato un calcio più prevedibile”. Il tecnico del Milan si sofferma sul malcontento della Juventus dopo gli errori arbitrali con la Reggina: “Non credo che la Juve stia pagando delle colpe che ha già pagato. Sulla Juve hanno fatto diversi errori, devono fare più attenzione. E’ un compito difficile soprattutto per questi arbitri che sono molto giovani. In Europa c’è un arbitraggio diverso, si lascia correre di più il gioco. Credo che sia meglio perché nel caso dei rigori, i rigori vanno dati solo quando c’è la chiarezza. In Italia si fischia troppo”.
Francesco Guidolin (Palermo): “Abbiamo fatto una buona gara. Nel primo tempo il Milan è stato pericoloso solo con Pirlo. Abbiamo avuto un po’ di incertezza in un paio di ripartenze, ma nella ripresa non abbiamo mai subito i rossoneri. Potevamo essere ancora più propositivi. E’ molto amaro perdere proprio sul filo di lana. Sul goal di Inzaghi abbiamo commesso un errore ed un giocatore così esperto ne ha subito approfittato. E’ stato l’unico della partita, ma decisivo”.