
Ma gli juventini hanno pure il coraggio di protestare, di manifestare? Con tutto quello che si è scoperto (cosa?), con tutto quello che hanno rubato (dove?) hanno pure il coraggio di lamentarsi degli arbitri?Si, abbiamo questo coraggio, e ne siamo fieri. Siamo in ritardo, anzi. Dopo 2 anni, eccoci qua. I motivi per scendere in piazza sarebbero infiniti, a dir la verità. Senza tornare sui processi farsa di due anni fa. Senza insistere sulla giustizia sportiva, velocissima a volte, immobile altre. Perfettamente consci che l'unico motivo per cui la Juventus non è al primo posto risiede nella superiorità tecnica delle squadre che le sono davanti in classifica, senza dare la colpa ad arbitraggi (ridicoli) per risultati non ancora in linea con la nostra storia. Non siamo mica interisti, noi. Senza piangere, insomma. Non è nel nostro stile. Senza rabbia. Perché dopo 110 anni di trionfi, il tifoso juventino non ha davvero motivi per provare rabbia verso qualcuno. Manifestiamo, per una volta, per ritrovarci tutti insieme. Noi, juventini, tantissimi, ma dispersi in tutta Italia, in tutto il mondo, tanto da sembrare di meno, o comunque meno compatti di tifoserie ben più ristrette, ma interamente raccolte in un'unica città. Andiamo in piazza, per far capire che ci siamo. Che un processo indirizzato dal "sentimento popolare" (parole giudici della Corte federale) ci ha fatto male. Un anno di B, con la necessaria cessione di tutti i campioni di una squadra imbattibile è stato duro da accettare. Al ritorno in serie A, arbitraggi farseschi come quello di Cagliari (2, anzi 3 rigori contro!), Napoli (no comment), Parma (rigore per il Parma, gol annullato alla Juve al 90esimo senza motivo), Reggio (no comment) più tanti altri non certo favorevoli. Contemporaneamente, la squadra più forte che approfitta di un regalo a partita da 3 mesi. Tutto bene, per noi. Vince sempre il più forte. Succedeva nei 15 anni passati, succede anche oggi. Oggi, però, ci dicono i media tutti uniti, sbagliano in buona fede. Sempre dalla stessa parte, ma in buonafede. Sempre contro la stessa squadra, ma in buonafede. Sempre a favore della stessa, ma in buonafede Ok, credeteci pure. Scrivetelo pure, sui giornali sportivi. Noi eravamo il male, oggi il calcio è pulito. Tanto quei giornali non li compriamo più. Si sbaglia in buonafede, prima no. Ditelo pure, nei vostri programmi la domenica sera. Tanto quei programmi non li guardiamo più. Continuate a urlarlo: la Juve era il male. Non osi alzare la voce. E gli juventini hanno pure il coraggio di manifestare? Si, con l'orgoglio di tifare l'unica squadra che ha dirigenti nuovi, dopo calciopoli. Con l'orgoglio di tifare una squadra leggendaria che non piange neanche oggi, dopo due anni del genere. Noi, tifosi juventini, verremo a dirvelo in faccia. Senza pianti, senza rabbia. Veniamo a dirvelo tutti insieme. Meritate solo le nostre risate. Il popolo bianconero è invitato, per una volta, ad essere compatto, contro chi oggi giustifica servilmente qualunque nefandezza in favore della squadra più forte, e un tempo si indignava per vantaggi (molto minori) concessi alla squadra che era nettamente più forte. Siamo tanti, facciamoci sentire con una sonora risata. Sennò, hanno ragione loro. E rideranno solo loro, come da due anni a questa parte. In molti hanno gia' urlato "presente!!",dall'Italia e dall'Estero..cosa stiamo aspettando? Non gliela vorrete mica dare vinta? vecchiasignora.com
|
|
| Ads | |
| ..: © 2005-2008 SportIsland.net - Web Design by Ropeweb.it :: Copyright :: Notes & Infos :: Standard & Accessibilità :.. |