
Festa doveva essere, e festa alla fine è stata, perlomeno per il risultato. L’Inter torna a vincere in campionato dopo tre turni, superando per 2-0 la Reggina nell’anticipo della 27esima giornata. Decidono i gol di Zlatan Ibrahimovic su calcio di rigore, e di Nicolas Burdisso, alla prima marcatura stagionale, nel corso del primo tempo. Ma senza ombra di dubbio, il migliore in campo è stato il portiere nerazzurro Julio Cesar, autore di diversi strepitosi interventi. Onore al merito della Reggina di Orlandi, che, complice anche una difesa nerazzurra un po’ pigra, non sta sulla difensiva e anzi più di una volta sa rendersi pericolosa.
Davanti ad oltre 60mila spettatori, che accolgono l’ingresso in campo delle due squadre con una spettacolare coreografia, l’inizio della partita è di marca prevalentemente amaranto, con Brienza che già in apertura lancia uno squillo alla difesa nerazzurra mandando a lato di testa. Per vedere l’Inter affacciarsi dalle parti di Campagnolo, bisogna attendere il nono, quando Maicon dopo una volata delle sue sulla destra, serve Crespo che non inquadra la porta. Al 13’, si sblocca il risultato: Cambiasso viene contrastato al limite dell’area da Tognozzi, ma l’arbitro Brighi concede il rigore. Dal dischetto va Ibrahimovic che batte Campagnolo per l’1-0. E’ un episodio, perché è la Reggina a farsi nuovamente sotto con Aronica che al 21’ trova pronto Julio Cesar. Al 24’, ancora Aronica si fa vedere con un gran tiro da fuori. Quattro minuti dopo, il numero uno brasiliano si supera su Barreto prima e su Valdez poi. Al 30’, Jimenez manda alto sopra la traversa. Passano tre giri di lancette e l’Inter chiude i conti: punizione del cileno pennellata bene sulla testa di Burdisso che manda alle spalle di Campagnolo. Gli amaranto hanno il merito di non arrendersi, e anzi al 40’ trovano ancora sulla loro strada un Julio Cesar a cinque stelle che dice nuovamente no ad Aronica. L’ultima occasione è per Ibra, che dal limite dell’area prende una traversa tremenda su punizione.
La ripresa si apre con la novità Suazo al posto di Crespo, che dopo due minuti si vede anticipare da un Aronica onnipresente su tocco magico di Ibrahimovic. L’honduregno si dimostra volenteroso di fare bene, ma raramente riesce a far valere i propri spunti. Chi invece è sempre sveglio è Julio Cesar, che al 61’ blocca un tiro a colpo sicuro di Amoruso, servito da Brienza. Al 65’, entra Rivas per un Jimenez che lascia il campo perplesso, sette minuti dopo tocca a Figo prendere il posto di Vieira. Con un colpo di reni su conclusione dalla lunga di Hallfredsson, Julio Cesar legittima la sua serata d’oro. L’ultimo tiro dell’Inter è di Stankovic, che, servito da Cambiasso, manda alto. E’ l’83’, poi non ci saranno più spunti di cronaca. L’Inter porta a casa, sudando più del dovuto, i tre punti, e ora si proietta alla sfida “dentro o fuori” di Champions League di martedì col Liverpool.