
Ieri pomeriggio dopo sei mesi di digiuno, l’ultima vittoria risale al 16 Settembre quando i matuziani regolarono per uno a zero la Pro Belvedere ma era un’altra Sanremese, i biancoazzurri sono tornati alla vittoria contro il Sestri Levante, convincendo pure sul piano del gioco. E’ stata una gara condotta in attacco dai padroni di casa quasi sino al fischio finale ed il risultato di due a uno non rende pienamente giustizia ai sanremesi che con un pizzico di cattiveria e di esperienza in più avrebbero potuto definitivamente chiudere ogni discorso già ad inizio secondo tempo fissando il risultato sul tre a zero. Non è stato invece così ed allora ecco che i ragazzi di Calabria hanno dovuto soffrire sino alla fine per poter incasellare i tanto sospirati tre punti. Al quarantunesimo del secondo tempo infatti il rossoblu ospite Bellotti riusciva ad accorciare le distanze battendo direttamente in rete una punizione dal limite ed infilzando l’incolpevole Fantini. La Sanremese, pur priva del suo gioiellino Cano Benitez deve la vittoria a tutti gli undici giocatori scesi inizialmente in campo che partita dopo partita stanno gradualmente raggiungendo la forma perfetta. Il trainer Calabria, ieri in tribuna per squalifica, fino ad ora ha dovuto scontare il fatto di dover assemblare una squadra raffazzonata, costruita in economia prendendo qua e la giocatori svincolati da innestare in un tessuto costituito in gran parte da giovani promettenti provenienti dal vivaio. Partiti a spron battuto, i padroni di casa ieri pomeriggio, su un campo allentato dalla copiosa pioggia scesa il sabato precedente, hanno trovato la via del gol al quinto minuto grazie ad una magistrale punizione battuta dal brasiliano Luis Moreno che ha trafitto il portiere sestrese Blasetta, cresciuto tra l’altro nel vivaio della Sanremese. Avrebbero potuto raddoppiare otto minuti più tardi quando sugli sviluppi di un calcio d’angolo, battuto con un cross teso e preciso sempre da Luis Moreno, il giovane Barla colpiva di testa in maniera non impeccabile e graziava Blasetta spedendo di poco oltre la traversa. Appuntamento con la rete solamente rinviato in quanto al ventiquattresimo era il sardo Marci, promettente ragazzo che per la Sanremese si sta sempre più rilevando insostituibile, a far partire un bolide dalla tre quarti che si insaccava alle spalle dell’incolpevole numero uno levantino. Ancora tre pericolosi tentativi di marca matuziana con Lopez, Sguera e Marci andati a vuoto ed il primo tempo si chiudeva con una Sanremese pimpante che sembrava in grado di controllare la partita ed un Sestri Levante imbambolato e rassegnato alla sconfitta. In apertura di ripresa la musica non cambiava ed al sesto il biancoazzurro Lopez Centurion sprecava l’occasione per chiudere definitivamente il match non trasformando in rete un suo assolo in contropiede che veniva neutralizzato dal solito Blasetta. Mano a mano che passavano i minuti, e grazie a due cambi azzeccati, il Sestri Levante prendeva coraggio fino a giungere al gol segnato al quarantunesimo. Gli ospiti però si sono svegliati troppo tardi per sperare in un pareggio che, per come è andata la gara, sarebbe stato però un furto.
Sergio Bagnoli