
Al Centro Sportivo di Collecchio è stato presentato il nuovo allenatore del Parma, Hector Cuper. Il tecnico argentino, tornato a guidare un club italiano dopo i trascorsi all'Inter, è stato anticipato dalle parole del presidente Tommaso Ghirardi che ha ricordato come il momento non fosse di festa ma "di grande riflessione, perché l'esonero di un allenatore è sempre un segnale negativo per tutti. Ripartiamo comunque da Cuper al quale abbiamo chiesto di tenere il Parma in serie A". Il tecnico argentino ha le idee chiare e commenta: "Devo fare ancora il primo allenamento, datemi il tempo di conoscere bene la squadra. In ogni caso posso dire che in queste undici partite faremo di tutto per restare in serie A e sono sicuro che riusciremo a centrare la salvezza. Sono molto felice di tornare in Italia, ringrazio il presidente. Quando mi ha offerto la panchina gli ho detto si' subito. Ho visto giocare il Parma, cambiero' qualcosa un po' dapperttutto, perche' c'e' bisogno. Comunque questo non e' il tempo di commentare, ma di agire. La squadra deve avere carattere e ordine. Non ho mai allenato Lucarelli, quando ero a Valencia lui se ne era gia' andato, mentre conosco Morfeo e Corradi. Non ho paura di confronti con Ranieri, perche' lui e' alla Juventus e io al Parma, ci confronteremo sul campo. L'obiettivo e' restare in Serie A, per il futuro c'e' tempo. Nella mia squadra il singolo deve sapere cosa fare e cosa deve fare il compagno. La disciplina aiuta a vincere. Spero che Corradi, Lucarelli e Budan posano tutti giocare, poi vedremo come. Ai tifosi chiedo solo un po' di pazienza"