
In casa Inter le nuvole nere stanno lasciando spazio al cielo azzurro. Superata la sfuriata di Zlatan Ibrahimovic al momento della sostituzione contro il Palermo, i ragazzi di Mancini si apprestano ad affrontare la 29.a giornata di campionato che li vede opposti al Genoa. “E’ una squadra che corre molto - ha detto il tecnico interista - A Firenze ha perso ma ha disputato comunque un’ottima partita. In più Gasperini è un allenatore che sa far giocare bene i suoi uomini, per cui sarà una partita difficile. Come tutte quelle che ancora rimangono da giocare”
Tra i rossoblu, l’osservato speciale sarà il capocannoniere Borriello, che insieme a Trezeguet è a quota 16 centri stagionali. Gasperini sembra però intenzionato a farlo partire dalla panchina, a favore di Figueroa. Il centravanti napoletano lamenta infatti un dolore al ginocchio e il mister non vuole rischiare di aggravare la situazione del suo bomber. “Mi è sempre piaciuto • ha commentato Roberto Mancini - Ha un fisico da centravanti e in passato non si è espresso come avrebbe potuto perchè ha giocato poco. Credo che al Genoa abbia trovato l’ambiente ideale per lui e il fatto di giocare con continuità e di far gol gli abbia dato più forza. Penso che possa avere un grande futuro come attaccante".
Grande attesa anche per il derby capitolino, con la Roma inseguitrice a 6 punti di distacco. “Chi è dietro deve rincorrere e recuperare, non può permettersi di sbagliare. Chi è davanti può ancora farlo, ma noi dobbiamo assolutamente pensare a vincere contro il Genoa e fare una partita alla volta dando il massimo. • ha aggiunto l’allenatore dell’Inter - Stando davanti abbiamo il vantaggio, ma dobbiamo mantenerlo”
Mancini cercherà di tenere i giallorossi lontani, affidandosi alla coppia d’attacco Crespo-Ibrahimovic. Pace fatta tra l’allenatore e l’attaccante poliglotta. “Sono cose che possono capitare quando un giocatore esce, dal momento che non è lucido ed è stanco • ha risposto Mancini a chi gli chiedeva dei mugugni del Genio svedese - Queste cose sono sempre successe, a volte interviene la società e fa la multa, ma la maggior parte delle volte si vede che è il giocatore stesso a vergognarsi per quello che ha fatto e quindi tende a non farlo più. Sono cose che possono capitare in qualsiasi squadra e in qualsiasi momento”.
Infine il tecnico, che negli ultimi giorni aveva difeso Ibrahimovic dicendo che quando lui giocava faceva di peggio, racconta un suo personale aneddoto: “Una volta sono stato sostituito da Boskov, che amavo follemente. Avevo fatto di tutto per giocare contro l’Inter la semifinale di Coppa Italia. Vincevamo 1-0 al Marassi e io avevo fatto gol. Lui mi tolse e io gli dissi di tutto, proprio di tutto. Ma arrivata la sera, mi sono vergognato come un cane. Eppure gli volevo bene, per questo dico che a volte può capitare”.
A questo punto, chi meglio del Mancio può comprendere il Genio?
PROBABILE FORMAZIONE GENOA (4-4-2): Scarpi, Konko, Santos, Lucarelli, Criscito, Rossi, Milanetto, Juric, Fabiano, Figueroa, Sculli
PROBABILE FORMAZIONE INTER (4-3-1-2): Julio Cesar; Maicon, Rivas, Materazzi, Chivu; Vieira, Cambiasso, J.Zanetti; Jimenez; Ibrahimovic, Crespo.