
La sconfitta contro il Parma, maturata allo scadere a causa di un dubbio calcio di rigore, ha suscitato ira al presidente del Palermo, Maurizio Zamparini, furioso sia con la classe arbitrale sia con il proprio tecnico, Francesco Guidolin: “Io resto l’azionista di maggioranza della società ma sto cercando un presidente che possa stare vicino alla squadra. Le mie dichiarazioni possono creare danno alla squadra. Io dico la verità che è scomoda e non va bene. C’è qualcosa di strano contro il Palermo. Come successo in occasione delle gare contro il Milan, contro la Roma o anche ieri a Parma, hanno fatto vedere episodi veniali favorevoli a noi per giustificare gravi ingiustizie. Al di là del fatto che la squadra non gioca bene, secondo me i giocatori sono condizionati dal fatto che c’è la percezione di far parte di una società debole maltrattata da tutti. Non è possibile in superiorità numerica insistere con una sola punta. Non credo sia mancanza di coraggio da parte dell’allenatore. La verità è che lui non crede più nella squadra e i giocatori ne risentono”.