
AVELLINO â€" Un Modena coriaceo, ben messo in campo e con tanti giovani, riesce nell’impresa di conquistare un punto d’oro ad Avellino. Gli emiliani sopperiscono alle tante assenze ed alla inferiorità numerica maturata al 29’st (Bastrini) con tanta grinta e voglia di far bene. Mutti organizza al meglio i suoi che sfoderano una prestazione forse meritevole anche di qualcosa in più. Il tecnico dei canarini, nel dopo partita, elogia la sua squadra anche se con un pizzico di rammarico: “Il nostro rammarico è d’aver chiuso il match in inferiorità numerica. Come in altre occasioni, questa espulsione ci ha penalizzati. In generale, però, sono contento della prestazione della squadra. Avevamo in campo tanti primavera che hanno ben gestito la gara su un terreno difficile. Abbiamo ottenuto un buon punto che ci permette di restare lontani dalla zona playout. Non siamo ancora salvi, quindi dobbiamo tenere alta la concentrazione sino al termineâ€. Seppur imbattuto in queste prime tre apparizioni sulla panchina dell’Avellino (1 vittoria e due pareggi), Calori commenta con delusione l’1-1 contro il Modena: “Dopo tre partite molto tirate soprattutto da un punto di vista psicologico, è un punto importante. Certo è che con uno sforzo in più avremmo potuto anche conquistare una vittoria utile ad accorciare la classifica. Ci è mancata lucidità . Non mi sono piaciuti i primi venti minuti in cui siamo stati condizionati anche dall’eccessiva ansia di vincere. E’ stata una gara molto equilibrata e con poche occasioni da rete da una parte e dall’altra. Il pari è il risultato più giusto. L’esclusione di Anastasi è da spiegarsi solo in chiave tattica: non si allena da un mese circa ed ho preferito portare in campo chi mi dava maggiori garanzie. La scelta di Pantanelli (preferito a Gragnaniello) è di carattere tecnico: ha recuperato dall’infortunio ed ho preferito investire sulla sua maggiore esperienzaâ€.