
Pasqua da sogno per la premier division inglese, con i big match tra Manchester Utd e Liverpool, prima e quarta in classifica, e Chelsea - Arsenal, seconda e terza. A Manchester per i primi venti minuti è il Liverpool a fare il gioco, con buone giocate tra Kuyt e el nino Torres, e maggiore controllo palla a centrocampo. Bastano solo altri 10 minuti agli uomini di Sir Alex Ferguson per confermarsi bestia nera del Liverpool (che con i red devil ha ottenuto solo un pareggio da quando Benitez è al comando): al minuto 34 del primo tempo Giggs recupera una palla sull’estrema destra che alla difesa ospite sembrava ingiocabile, crossa in mezzo e trova prontissimo Wes Brown, che colpisce fortunosamente di spalla e sorprende Reina, autore di una pessima uscita e di un primo tempo molto poco incoraggiante. La reazione del Liverpool non sembra sufficiente, e, prima di andare sotto la doccia, si ritrova anche in inferiorità numerica, per colpa di un implacabile Javier Mascherano, che dopo il primo giallo nei minuti iniziali, protesta eccessivamente per un fallo di cui non era nemmeno l’autore e l’arbitro Benneth, al minuto 42, decide per l’espulsione.
Nella ripresa il Liverpool sembra più deciso ma è sempre il Manchester ad avere le occasioni migliori, al 46’ con Rooney che, imbeccato bene da Scholes, si ritrova solo davanti a Reina; il portiere stavolta non sbaglia l’uscita e devia fuori. A seguire ancora moltissime chance di raddoppio per i Devils: Cristiano Ronaldo, minuto 52, su punizione sfiora il palo alla sinistra di Reina; solo altri tre minuti e Van Der Sar su rinvio dal fondo serve ottimamente Rooney, che stoppa al volo e lascia partire un siluro dalla corta distanza: Reina si oppone ancora. Il Liverppol in campo non si vede e raramente supera la propria metà campo. Quando lo fa non sfrutta le poche occasioni che gli capitano, come nel 66’, quando un cross tesissimo dalla destra attraversa tutta l’area di Van Der Sar senza che Torres riesca a deviare in rete. I reds iniziano a ragionare, pressano di più e creano qualche problema ad un Manchester che ,forse assuefatto dal Liverpool del secondo tempo, sembra meno motivato. Eppure è ancora la squadra di Ferguson ad avere le occasioni migliori, in particolare al 72’ con Ronney che , servito bene, schizza sulla fascia per poi mettere un cross basso fuori dall’area per Denilson, che arriva scoordinato e spara altissimo; ottima comunque la penetrazione di Ronney. L’inglese, nonostante un piccolo acciacco che sembrava spingerlo a chiedere il cambio continua a giocare benissimo, e al 74’ serve nel mezzo un pallone prezioso a Tevez, che sul tiro trova ancora pronto Reina. La partita comunque finisce 5 minuti dopo, quando su calcio d’angolo Cristiano Ronaldo anticipa Reina e Xabi Alonso e insacca per il 2 a 0. Come se non bastasse arriva anche il 3 a 0, con il neo entrato Nani, che partito in dribbling dalla destra, lascia andare un siluro da fuori area, per i festeggiamenti degli spalti.
Vittoria per il Manchester utd ottenuta in maniera abbastanza semplice, grazie alla quale raggiunge quota 73 a + 14 sul Liverpool e a + 6 sull’Arsenal, secondo in classifica, in attesa del secondo big metch in programma per questa domenica di Pasqua.
Paolo Giannelli