
Dagli otto gradi di Milano ai 22 della spagnola Alicante: è stato un vero e proprio balzo di stagione quello che gli azzurri hanno fatto con il charter che li ha portati nella tarda mattinata di oggi in Spagna, in vista dell'amichevole di domani contro la Nazionale iberica. Il charter della Nazionale partito da Malpensa è atterrato a Alicante poco dopo le 13 e al loro sbarco i giocatori di Donadoni, oltre al calore di un centinaio di tifosi che li attendevano fuori dall'aeroscalo, hanno trovato anche la sorpresa di una condizione meteorologica più estiva che primaverile. Gli azzurri si sono trasferiti in pullman nel loro ritiro nella città balneare, a circa 30 chilometri da Elche, la cittadina che domani ospiterà Spagna-Italia e nel cui stadio, il Luis Valero, gli azzurri si sono allenati questo pomeriggio alle 18 per la prima volta. Quella di domani sarà la sfida numero 27 tra Italia e Spagna. Per gli azzurri finora 9 successi, 10 pareggi e 7 sconfitte. L'ultimo confronto risale all'aprile di quattro anni fa: 1-1 a Genova con i gol di Fernando Torres e Vieri nel giorno dell'addio di Roberto Baggio alla Nazionale. Per trovare l'ultima vittoria dell'Italia, invece, bisogna andare indietro di 14 anni, fino ai Mondiali del 1994 negli Stati Uniti. Luis Aragones, il tecnico spagnolo alle prese con una serie di defezioni, parla dell’Italia in termini più che positivi: “Le favorite dell’Europeo sono Italia e Francia. La Spagna non ha mai fatto grandi cose " ammette il tecnico - però siamo una squadra che, giocando al cento per cento, può battere chiunque. Ma allo stesso tempo può anche perdere. Arriviamo da un anno molto buono e speriamo di proseguire su questa strada”. Per Aragones, l’Italia è un modello da imitare: “Perchè ha giocatori di una categoria impressionante. Per me la nazionale migliore è il Brasile, ma subito dopo c'è l'Italia che gli assomiglia. Ho sentito dire che il calcio italiano è cattivo, che il campionato italiano è brutto. Io penso che è più rigoroso e che preferiscono non prendere gol piuttosto che farne sette, ma quando bisogna attaccare lo fanno e hanno un equilibrio importante nelle loro squadre. Rispetto al Mondiale in Germania, l'Italia non è cambiata molto, è sempre forte. Ha giocatori molto buoni, intelligenti e con un'ottima condizione fisica. Ci sono Pirlo, De Rossi e altri, gente che si impossessa del centrocampo; poi c’è Gattuso, uno che ci può insegnare cosa significa competere e cosa è il sacrificio in una partita”.
“Tra Italia e Spagna non sono mai partite amichevoli”: alla vigilia della gara di Elche Roberto Donadoni auspica di trovare allo stadio Luis Valero un clima sereno e sportivo: “Per noi sarà un test indicativo - spiega il commissario tecnico - affronteremo una squadra di grande valore, che esprime un gioco apprezzabile e ha un'elevata qualità tecnica. E’ importante per noi, in questo momento della stagione, affrontare un avversario di rango. Per questo mi auguro di trovare un clima sereno e sportivo, per un’amichevole che sia tale”. Un centinaio di tifosi attorno agli Azzurri, ad assistere agli allenamenti, ad incitare soprattutto Cannavaro e Zambrotta che, giocando nella liga spagnola, da queste parti hanno i loro estimatori. E per Donadoni i complimenti del ct spagnolo Aragones, secondo il quale gli Azzurri, insieme alla Francia, sono i favoriti per la vittoria nel prossimo Campionato Europeo. “Se facciamo un sondaggio tra i media e la critica - ha detto il ct alla vigilia dell'amichevole contro gli spagnoli - credo che questo pronostico venga naturale. Però attenzione, tra dirlo e renderlo un fatto concreto, di mezzo ci passa parecchio... Le sedici squadre del prossimo Europeo sono tutte competitive e attrezzate per arrivare fino in fondo”. La Spagna, dal canto suo, vuole battere l'Italia per allungare la serie positiva e acquistare morale in vista degli Europei. Ne è convinto Iker Casillas, numero 1 del Real Madrid e delle furie rosse: “questo genere di partite " dichiara - è importante per acquistare sicurezza nei propri mezzi. Abbiamo battuto la Francia ma questo non vuol dire che vinceremo gli Europei, sono vittorie che servono per il morale. L'Italia è una grande nazionale e sono sicuro che quella di domani sarà una grande partita. Per quanto riguarda Buffon, non mi piace fare confronti e dire chi è il migliore tra noi. Sicuramente il porrtiere azzurro è uno dei migliori in assoluto, la gente lo ammira e io cerco di imparare qualcosa da lui, così come da Reina in Nazionale e da Dudek nel Real". Seguono le probbaili formazioni:
SPAGNA (4-1-4-1): 1 Casillas, 15 Sergio Ramos, 4 Marchena, 5 Puyol, 6 Capdevilla, 19 Senna, 16 Iniesta, 8 Xabi, 18 Fabregas, 21 Silva, 9 Torres .(25 Reina, 2 Albiol, 3 Fernando Navarro, 7 Villa, 10 Luis Garcia, 11 Riera, 14 Xabi Alonso, 17 Guiza, 20 Juanito, 22 De La Red, 24 Arbeloa. All. Aragones.
ITALIA: (4-1-4-1). 1 Buffon, 22 Oddo, 5 Cannavaro, 23 Materazzi, 19 Zambrotta, 10 De Rossi, 16 Camoranesi, 8 Gattuso, 21 Pirlo, 11 Di Natale, 9 Toni. (14 Amelia, 2 Panucci, 6 Barzagli, 3 Grosso, 4 Aquilani, 20 Perrotta, 13 Ambrosini, 15 Iaquinta, 27 Quagliarella, 12 Borriello). All. Donadoni.
Arbitro: Stuchlik (Aut)