
Dopo la Juventus, eterna rivale, i tifosi della Roma affidano il futuro del campionato ai cugini laziali, impegnati con l’Inter. La Roma nel primo anticipo del sabato non va oltre il pareggio per 1-1 con il Cagliari, sprecando un’ennesima occasione per ridurre le distanze, dalla capolista Inter. Inizio di gara in salita per gli uomini di Spalletti, sotto di un goal dopo appena 3’ minuti. Il vantaggio sardo porta la firma di Ferrari. Il difensore della Roma nell’intento di liberare la propria area di rigore cade in uno dei più classici delle autoreti. Il goal disorienta la formazione giallorossa, che riesce a pareggiare allo scadere dei primi 45 minuti di gioco, con Totti, abile a sfruttare un calcio piazzato dalla distanza. Nella ripresa i capitolini non riescono a superare il muro sorretto dalla difesa cagliaritana e lasciano in terra sarda due punti fondamentali in chiave scudetto.
Amarezza in casa giallorossa nelle parole del tecnico, Luciano Spalletti: “I ragazzi hanno fatto una buona partita, meritavano di più anche se dispiace non aver portato a casa i tre punti. La partita è nata male subito, abbiamo preso il gol e il resto della gara è stato condizionato da quell’episodio. Ormai ci dobbiamo accontentare, è un risultato che va accettato, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare”.
Si respira aria di soddisfazione in casa Cagliari, per aver fermato la corazzata Roma. Marco Storari commenta così la gara: “Sappiamo che i giallorossi sono una grande squadra e che erano a -4 dall’Inter. Sul gol di Totti mi dispiace perchè ho visto la palla all’ultimo e non sono riuscito a prenderla. Sono contento per la Roma a -3 dall’Inter perchè tifo Roma, ma era una partita importante e dovevamo fare punti. Ci siamo riusciti”.