
Quando ieri la stampa non l'ha visto allenarsi col resto del gruppo, sono emerse subito le solite malignità su Ronaldinho, ormai sempre più ai margini del Barcellona (non gioca da oltre un mese). Poi a fine sessione, la nota ufficiale del club azulgrana che annuncia come il fuoriclasse brasiliano sia rimasto vittima di uno strappo all'addutore della gamba destra: stop di oltre sei settimane, praticamente tutto l'intero finale di stagione tra Liga e Champions League.
Potrebbe dunque essere già finita l'avventura spagnola dell'ex Pallone d'oro e Fifa World Player, incappato nella stagione più bassa da quando gioca nel Barça. Ora voleranno le voci di mercato, col fratello-procuratore, Roberto Assis, che ha già incontrato a Milano i dirigenti di Inter e Milan (le società più interessate a Ronaldinho, dopo il raffreddamento del Chelsea). Il valore economico del campione brasiliano è notevolmente diminuito rispetto a due anni fa, così anche il Barcellona pare deciso ad incassare prima di perdere ulteriori possibili introiti nelle proprie casse.