
Max Mosley va al contrattacco per difendersi dal recente scandalo sessuale che sta per costargli il posto di presidente della Fia. Dopo essere stato escluso dal Gran Premio del Bahrain, perchè non gradito dal pubblico locale, Mosley ha deciso di inviare una lettera ufficiale che è stata pubblicata su Autosport.com:
"Io non ho fatto nulla di sbagliato, non vedo perchè dovrei scusarmi - ha detto -. L'errore è del giornale che ha messo in giro quelle foto. E per questo l'ho querelato. Se avessi guidato a velocità su una strada pubblica, o ubriaco, allora sì che mi sarei dimesso il giorno stesso".
Mosley ha aggiunto:
"Molti possono trovare che certi comportamenti siano inaccettabili, ma sono inoffensivi e completamente legali. Molta gente fa cose in camera da letto o ha abitudini personali che altri trovano ripugnanti. Ma finché restano riservate nessuno ha nulla da obiettare. L'offesa non è quello che ho fatto io, ma il fatto stesso che sia stata resa pubblica. Per quello che mi riguarda - ha concluso Mosley - quanto avvenuto non incide in alcun modo sul mio lavoro, sulla sicurezza delle auto, sull'ambiente o sullo sport".