
Per la Sanremese il futuro si fa sempre più grigio: ieri a Vado doveva assolutamente fare punti per mantenere tra di essa e la squadra savonese, che attualmente occupa il penultimo posto nel girone A della serie D, quel distacco di sicurezza utile per continuare a sperare nell’accesso ai play- out. L’imponderabile è però successo allo stadio “ Chittolina” della cittadina alle porte di Savona e così i matuziani sono dovuti tornare a casa con le pive nel sacco. Uno a zero il risultato finale per i rossoblu padroni di casa che ora hanno ridotto il divario con i biancoazzurri a solo sei punti. Probabilmente al Vado il successo di ieri non servirà a niente ed alla fine del campionato i rossoblu retrocederanno direttamente in Eccellenza ligure ma non è una cosa assolutamente certa considerata la gravissima situazione finanziaria in cui si dibatte proprio la Sanremese, costretta a giocare le partite casalinghe senza l’assistenza della Croce Rossa. A Sanremo infatti in cassa non ci sono fondi per pagare l’affitto dell’ambulanza nelle partite casalinghe e quest’assenza potrebbe voler dire una penalizzazione in classifica: in tal caso i giochi si riaprirebbero e la Sanremese potrebbe vedersi superata in classifica proprio dai savonesi ed essere costretta a ripartire l’anno prossimo dalla categoria inferiore. Per scongiurare questo pericolo ora la Sanremese dovrebbe vincere obbligatoriamente tutte le partite casalinghe che le rimangono. Il compito non sarebbe proibitivo per una squadra normale come erano i matuziani ad inizio campionato ma con quello che oggi passa il convento dalle parti di Sanremo chi è disposto a scommettere su una doppietta vincente nelle prossime due gare tra le mura amiche contro Saluzzo e Novese? Tornando al calcio giocato c’è veramente poco da dire sulla partita di ieri al “ Chittolina”: le due compagini scese in campo hanno ampiamente dimostrato di non meritare la categoria in cui attualmente militano ed il match assomigliava molto di più ad una partita tra scapoli ed ammogliati che ad una gara valida per la quarta serie nazionale. Anche il tecnico biancoazzurro Calabria ha definito Sanremese- Vado “una partita che difficilmente poteva assomigliare ad una vera gara calcistica giocata da due squadre militanti in serie D”. Nulla la Sanremese, pochissimo di più il Vado. Fatte queste premesse è apparso subito chiaro ai pochi spettatori presenti che la partita sarebbe stata decisa solamente da qualche episodio isolato e così è stato. Gli episodi degni di essere citati sono stati in tutto tre: due a favore dei padroni di casa, uno degli ospiti. Al trentaquattresimo del primo tempo il matuziano Marci, servito da Lopez Centurion, colpiva la traversa vadese, due minuti dopo il rossoblu Iannolo calciava da posizione defilata sulla tre quarti sanremese una punizione che lenta lenta si infilava in rete beffando l’uscita goffa del portiere matuziano Fantini. Nella ripresa poi erano i vadesi a colpire, a loro volta, la traversa con Marotta. All’ottantacinquesimo infine l’arbitro spediva negli spogliatoi il biancoazzurro Marci per doppia ammonizione. Poi il triplice fischio finale del direttore di gara metteva la parola fine ad una bruttissima partita. Ora la Sanremese, qualora scampasse il pericolo fallimento, dovrà a tutti i costi battere il fanalino di coda Saluzzo, domenica nella città dei fiori.
Sergio Bagnoli