
Fiorentina, Bayern, Rangers e Zenit sono le quattro semifinaliste della Coppa Uefa. I viola tengono alto l'onore dell'Italia in Europa andando a vincere, dopo l'1-1 dell'andata, per 2-0 in casa del PSV Eindhoven. Al Philips Stadion è decisivo ancora una volta Adrian Mutu, che con un gol per tempo firma una fantastica doppietta e si porta a quota sei nella classifica cannonieri. Maiuscola anche la prestazione di Sébastien Frey, che a dieci minuti dalla fine respinge un rigore del capitano avversario Timmy Simons. In semifinale i viola dovranno vedersela con i Rangers. Gli scozzesi battono lo Sporting Clube de Portugal per 2-0 grazie ai gol nella ripresa di Jean-Claude Darcheville e Steven Whittaker. Un gol di Luca Toni all’ultimo istante del secondo tempo supplementare regala al Bayern München, che già aveva trovato l’1-1 all’89’, il pareggio 3-3 in casa del Getafe e la conseguente qualificazione alle semifinali. Dopo essere passati in vantaggio al 44’ con Cosmin Contra, gli spagnoli, in dieci uomini già da inizio gara per l’espulsione di Rubén De La Red, vengono raggiunti nel finale di gara da Franck Ribéry. In avvio di supplementari le reti in sequenza di Javier Casquero e Braulio regalano il doppio vantaggio al Getafe, ma un‘incertezza dell‘estremo difensore Pato Abbondanzieri al 115‘ permette a Toni di accorciare le distanze e a tempo quasi scaduto il bomber azzurro firma il definitivo 3-3 su cross di José Ernesto Sosa, regalando la qualificazione al Bayern in virtù della regola dei gol segnati in trasferta. Prossimo avversario dello Zenit sarà lo Zenit. La squadra di Dick Advocaat scende in campo intenzionato a difendere il vantaggio dell’andata e dopo aver subito il gol di testa dell’ex nazionale russo Bulykin riprende il controllo delle operazioni. Nel finale i padroni di casa si procurano un calcio di rigore, ma Anatoliy Tymoschuk si fa ipnotizzare da René Adler.