
In casa Milan, seppur il bigh match contro la Juventus sia alle porte, continuano a tener banco i grandi nomi di mercato: Shevchenko e Ronaldinho. Il tecnico Ancelotti, che fino a due settimane fa sembrava aver bocciato il ritorno dell’ucraino, da il suo benestare al rientro dell’ex: “Ha disimparato l’italiano, per questo vuole tornare ��" ha ironizzato il mister - Io non ho espresso perplessità sul suo ritorno, ho solo detto che ha caratteristiche simili a Pato, ma non che non possano giocare insieme. E’ chiaro che per avere un attacco più assortito sarebbe meglio avere un giocatore con caratteristiche diverse da Pato, ma per me possono giocare insieme -. Ha poi aggiunto - “E’ sbagliato dire che io non voglia Sheva, per me può tornare e può essere utile alla causa nei prossimi anni”.
Sarà stata la telefonata ricevuta direttamente dall’ex rossonero che esprimeva la sua voglia di tornare, oppure saranno state le parole del presidente Berlusconi che nei giorni scorsi aveva detto: “Ancelotti ha manifestato una sua opinione, che non è un convincimento perchè ora ci ho parlato io”, fatto sta che l’arrivo di Sheva è quasi certo. Forse, anche quello di Ronaldinho che pare possa accettare di indossare solo la maglia rossonera qualora lasciasse quella blaugrana.
Sul possibile arrivo del Gaucho il tecnico si è così espresso: “ Intrigante. E’ un giocatore che è una via di mezzo tra un trequartista e un attaccante: è un trecante. I lavori sono in corso ma noi dobbiamo pensare alla partita di sabato sera”.
Il tecnico ha parlato dei suoi ragazzi come di una squadra in crescita che domani andrà ad affrontare una Juventus “Aggressiva, ordinata, compatta, con grandi personalità. - ha dichiarato Ancelotti -. Sarà una partita bella e spettacolare, perché c’è da parte di entrambe le squadre la voglia di vincere”.
Infine elogi per il collega e il capitano bianconero: “Ranieri ha fatto un ottimo lavoro, è riuscito ad assemblare in fretta una squadra che veniva dalla serie B con degli innesti nuovi, dandone un’identità precisa. Del Piero è in ottima condizione, ha ritrovato brillantezza e lucidità. In questo momento per come sta giocando è un giocatore da europeo”. Seguono gli audio dell'intervista realizzata al tecnico rossonero Carlo Ancelotti.