
E’ la regina delle gare di scialpinismo, il mostro sacro che ogni sciatore vorrebbe conquistare. Tagliare il traguardo alla Patrouille de Galciers è un grande risultato, vincere è qualcosa di più di un successo agonistico. Mancano pochi giorni al via della gara prevista nella notte tra venerdì 18 e sabato 19 aprile e le migliaia di scialpinisti dovranno compiere il tradizionale tracciato da Zermatt a Verbier di 53 chilometri.
Grande attesa per la squadra (si corre in formazioni di tre scialpinisti) che conquisterà la 13esima edizione in programma nel weekend. Tra i protagonisti anche il Dynafit-Team composto dai tedeschi Schorsch Nickaes, Benedikt Böhm e Gerhard Reitmeier, già protagonisti di imprese sportive sulle nevi alpine e himalaiane.
Il percorso della Patrouille de Galciers viene anche chiamato 'Haute Route variante nord' e parte da Zermatt (1616m) per poi transitare attraverso lo Schönbiel (2660m), la Tete Blanche (3650m) e il Col de Bertol (3279m) e da qui scendere a Plans de Bertol (2664m) e Arolla (1980m). Una breve sosta e si riparte in salita verso il Col de Riedmatten (2919m), per discendere brevemente al Pas du Chat (2581m) e risalire subito dopo a La Barma (2458m). Si prosegue poi verso la Rosablanche (3160m) da dove si attacca il Col de la Chaux (2940m) e scendere a Les Ruinettes (2195m) per poi tagliare il traguardo a Verbier (1520m). Ben 4.000 metri il dislivello del tracciato di 53 chilometri, equivalente a circa 110 chilometri se fosse un tracciato "pianeggiante".