
“Come non vedo un Milan senza Champions, penso che sia difficile vedere un Milan senza Gattuso”. Parola di Ricardo Kakà che insieme all’allenatore Ancelotti e al Segretario Generale di Fondazione Milan Leonardo de Araujo, è intervenuto alla presentazione della nuova campagna di comunicazione per il 5 per mille.
L’attaccante rossonero non riesce ad immaginarsi il suo Milan senza il compagno Ringhio, negli ultimi giorni accostato al Bayern Monaco. “Non penso che Gattuso vada via - ha aggiunto Kakà - è diventato un simbolo di questa squadra e stando a quanto riportato dai giornali, anche io ogni anno verrei comprato e venduto”.
Chi invece è sempre più vicino all’acquisto è il suo compagno in verdeoro Ronaldinho: “Abbiamo giocato insieme tante volte - ha detto l’attaccante -, al mondiale 2006 non è andata tanto bene ma per diversi motivi, altre volte invece abbiamo disputato buone partite. Non ci sono problemi nel giocare insieme a lui - ha aggiunto -, poi sarà il mister a scegliere”. Ancelotti si potrebbe dunque ritrovare ben tre palloni d’oro in attacco, roba da far invidia ad ogni tecnico. Di questi tre campioni, quello che ha avuto l’annata peggiore è Shevchenko, il cui ritorno nel capoluogo lombardo è ormai certo. “E’ un amico e gli voglio bene - ha detto il brasiliano - mi farebbe molto piacere se tornasse, ne sarei molto contento”.
Gli strascichi della vicenda Totti - Rizzoli tengono nuovamente banco, e il milanista (da buon futuro pastore evangelico) fa appello alla correttezza in campo: “Quello che voglio trasmettere è che dobbiamo sempre avere rispetto per tutti. L’arbitro può sbagliare, ma lui merita comunque il rispetto, così come i nostri avversari”.
Infine il brasiliano ribadisce il suo desiderio di partecipare alle Olimpiadi con la nazionale verdeoro, ma che si rimetterà alle decisioni del club rossonero qualora gli impegni in Champions League lo richiedessero: “Se c’è la possibilità di andare lo farei volentieri - ha detto Kakà -, ma decide tutto il Milan e se in quel periodo avremo i preliminari per la Coppa Campioni e il Milan non vorrà che io partecipi, rinuncerò ad andare in Cina. Dipenderà da come finirà la stagione, ma se ci fosse la possibilità di partecipare e il Milan non si opponesse, andrei volentieri”.