
Domenica scorsa è stata una giornata positiva per la storica società calcistica di Sanremo: i matuziani infatti, in un botto solo, sono riusciti a conquistare, grazie all’intervento di un imprenditore locale, quella tranquillità finanziaria necessaria per non fallire e portare a termine il campionato nonché il diritto a disputare i play- out che dovranno decretare quali altre due compagini faranno, l’anno prossimo, compagnia a Vado e Saluzzo nelle categorie dilettantistiche inferiori. Un’ulteriore ottima notizia risiede nel fatto che la Sanremese, con il punticino conquistato contro la Novese ha agguantato in classifica i cugini nerazzurri dell’Imperia, contemporaneamente sconfitti a Genova dalla Sestrese. Ora i biancoazzurri, nelle rimanenti due partite con Rivarolese e Derthona, dovranno cercare di staccare i nerazzurri imperiesi al fine di occupare nei play- out la posizione più scomoda, cosa tra l’altro utile anche per eventuali ripescaggi qualora non giungesse la salvezza sul campo. Quella di domenica con i biancoazzurri della Novese, onde non generare confusione i matuziani per l’occasione indossavano una divisa rossa, non è stata una partita particolarmente bella sotto il profilo tecnico, però è stata molto combattuta anche se le occasioni da gol per i padroni di casa sono state davvero pochine: nel corso del primo tempo solamente al trentesimo il matuziano Marci ha impegnato con un tiro l’estremo difensore piemontese Binelli. Le emozioni più forti le ha riservate però la ripresa: al ventiquattresimo la Sanremese è passata in vantaggio con il giovane Barla che di testa ha raccolto un cross di Moreno ed ha insaccato alle spalle di Binelli. La gioia dei matuziani è durata però solamente tre minuti giacché al ventisettesimo il forte attaccante alessandrino Giglio si produceva in una pregevole rovesciata che, dopo aver sbattuto sulla faccia interna della traversa, si infilava alle spalle del portiere di casa Fantini. La Novese poi ha provato a vincere la partita, trascinata dal forte centravanti Giglio che al ventesimo sfiorava il palo alla sinistra di Fantini per poi impegnarlo al trentunesimo ed al trentaseiesimo sempre del secondo tempo. Poi il triplice fischio finale che consegnava alla Novese una probabile salvezza ed alla Sanremese il diritto a sperare ancora.
Sergio Bagnoli