
Caro Lillo, è così che avrei aperto una lettera indirizzata ad un amico, ed è così che voglio fare anche con te, poiché sento di condividere tutti i tuoi sentimenti. La voglia di lasciare tutto, che ho già provato sulla mia pelle un anno fa e che ho sentito più volte all’indomani della sconfitta di Avellino, è un ricordo indelebile, e il mio vuole essere il modo più semplice per dimostrarti che qualsiasi sarà la tua scelta, potrai contare sulla mia solidarietà più incondizionata: perché purtroppo le sfide sono fatte anche di sconfitte brucianti e non si può essere sempre condannati a vincere: questa è la cultura che desideriamo trasmettere. La tua bravura e quella dei tuoi collaboratori più stretti, nel saper valorizzare uno sport che altrimenti in una città così legata al calcio ricoprirebbe un ruolo marginale, è un monito per tutti noi a credere anche nelle scelte più difficili purché sentite. Il palazzetto gremito della gara contro Napoli poi, è la risposta migliore a chi non crede sia possibile fare cose magnifiche con i colori rossoblu addosso. E poi il gruppo, la fantastica espressione femminile di questo sport così spettacolare, e la voglia della gente di essere ancora al vostro fianco sono segnali di quanto bello e importante sia stato il vostro lavoro in questi anni. Credimi Lillo, è facile dire che queste lettere sono atti dovuti, per fare ognuno la propria parte in situazioni di generale complessità, ma io non ti ho scritto per questo, l'ho fatto perché sono uno dei pochi, oltre alla tua famiglia, a sapere quanto sia difficile ricoprire incarichi così pesanti e mai unici. Avere sulle spalle responsabilità imprenditoriali e perciò di tante vite, accettare le critiche anche quando non senti averne la colpa, cercare di dare sempre il massimo, è il compito più gravoso da cui cerchiamo di distrarci con lo sport, in cui entrambi crediamo e che ci da la forza, seppur con grandi sacrifici, per regalare qualche attimo di gioia alla città che amiamo. Questo è ciò che ci unisce e spero ci unirà per tanto ancora. In bocca al lupo Presidente. Luigi Blasi (news inserita da Maurizio Mazarella di Gudi.it, foto www.tarantochannel.tv)