
Dopo la conquista di un posto nei play off, Sakota si presenta in sala stampa raggiante e pieno di elogi per i suoi uomini: “Per prima cosa voglio complimentarmi con i giocatori e soprattutto con i tifosi, che sono giunti in massa per seguirci nel nostro momento più delicato. Avevamo il compito di andare fino in fondo e di giocare la partita senza pensare ai risultati degli altri campi. Ho ribadito ai giocatori che anche se avessimo perso per un qualunque motivo, la preparazione e l’atteggiamento erano quelli giusti e i risultati si ottengono così. La chiave di volta è stata la nostra grinta. Milano è una grandissima squadra, ha vinto 5 delle ultime sei partite ma non aveva le nostre stesse motivazioni, e questo nel basket è fondamentale”. Dal grande entusiasmo per la conquista di un posto nei play-off ad una seria riflessione su un accoppiamento contro la Montepaschi che non è proprio dei migliori: “Nessuno avrebbe sorriso alla sfida con Siena. Il nostro obiettivo era quello di giungere ai play-off e di divertirci sempre. Non avendo possibilità di scelta, affronteremo la Montepaschi con il sangue agli occhi e soprattutto senza timori reverenziali”.
Anche coach Caja è fiero dei suoi per la gara e per il campionato disputati, ma in prima battuta ci tiene ad elogiare gli avversari di turno: “Abbiamo giocato contro una squadra che era una predatrice a caccia. Per i primi 10 minuti non c’è stata l’aggressività giusta sia in attacco che in difesa, ma quando siamo entrati in partita abbiamo giocato punto su punto contro atleti motivatissimi. Hanno trovato da tutti i giocatori canestri importanti e soprattutto Forte ha dimostrato una classe incredibile realizzando in qualunque situazione. Jenkins ha segnato con ottime percentuali. Dei miei sono pienamente soddisfatto. Non è vero che abbiamo giocato senza motivazioni, ma sapevamo che Bologna avrebbe fatto di tutto pur di accedere ai play off e chiudere sotto di 4 con un contropiede sbagliato nell’ultimo minuto è indice del fatto che fino all’ultimo abbiamo lottato”. Anche con il coach milanese una doverosa riflessione sull’accoppiamento di post season: “Montegranaro è un avversario fortissimo. E’ Una squadra che gioca in 7 e che trova canestri incredibili grazie ad un ottimo gioco di squadra. Noi lavoreremo molto sulla nostra preparazione fisica per arrivare a quest’impegno nella migliore condizione, ma dal punto di vista tecnico siamo a posto, quindi dobbiamo solo concentrarci per chiudere la stagione nel migliore dei modi”.