
Un Bayern Monaco disastroso esce dalla Coppa Uefa umiliato 4-0 dallo Zenit San Pietroburgo. I russi volano in finale di Coppa Uefa. Per la squadra di Toni, invece, tripletta mancata, ma resta la consolazione di avere già portato a Monaco sia lo scudetto (manca solo la matematica per il 21° titolo) e la Coppa di Germania.
Lo Zenit imposta la gara di ritorno sulla difensiva ma il goal arriva al 4' perché Ribery si stacca incredibilmente dalla barriera sulla punizione mancina di Pogrebnyak sorprendendo Kahn.
Bayern Monaco inesistente e Kahn, infatti, deve intervenire per sventare i tentativi di Zyrianov e Anyukov. Al 39' il raddoppio russo con lo stesso Zyrianov che salta Demichelis e di destro batte nuovamente Kahn.
Nella ripresa Hitzfeld inserisce Podolski e Lell per provare la rimonta.
Rimonta che non riesce perchè al 53' Fayzulin sull'ennesimo errore difensivo del Bayern stacca indisturbato in area e batte ancora una volta Kahn.
Russi assoluti padroni del campo e dilagano con l'imprendibile Pogrebnyak che al 73' di piatto destro fissa il risultato sul 4-0 finale.
Per la squadra russa è la prima clamorosa e storica qualificazione in una finale europera.