
Rigori fatali alla Fiorentina, nel ritorno della semifinale di Coppa Uefa, con i Glasgow di Rangers. I viola abbandonano il sogno Manchester (dove si sarebbe disputata la finale il 14 maggio), disputando comunque una gara esemplare, con un unico neo: la mancanza di freddezza negli ultimi 16 metri. La Formazione di Prandelli ha letteralmente assediato gli scozzesi, che dalla loro hanno avuto la fortuna e la bravura di contenere i ripetuti attacchi dei toscani. Al termine dei 90 minuti regolamentari, chiusi con lo stesso risultato dell’andata (0-0), entrambe le formazioni non sono riuscite a risolvere anzitempo la gara, giungendo così ai calci di rigore. Alla lotteria dei penalty i viola iniziano bene, con la parata di Frey su Ferguson ed il successivo goal di Kuzmanovic. Poi tutto si complica con gli errori di Liverani e Vieri, che ammutoliscono lo stadio “Artemio Franchi”, consentendo ai Rangers di accedere in finale.
Delusione per il tecnico della Fiorentina, Cesare Prandelli: “Dobbiamo accettare questo verdetto, la serata potevamo finirla meglio ma abbiamo dato tutto ciò che potevamo. Un grazie a questi ragazzi che hanno giocato fino all’ultimo minuto. E’ stata premiata una squadra che ha rinunciato a giocare, ma noi continueremo sulla nostra strada, è chiaro che se trovi un’altra squadra che cerca di giocare lo spettacolo ne guadagna. I ragazzi hanno dimostrato di avere un grande spirito, questa amarezza passerà”