
ANCONA " TARANTO 3-2ANCONA (4-4-2): Guarna, Di Fausto, Rizzato, Anaclerio, Olivieri, Langella, Cazzola, Camillucci (dal 21’ Caremi), Mastronunzio, Fialdini (dal 35’ st, Lacrimini), Nassi (dal 34’ st, Albanese). Allenatore: Francesco Monaco TARANTO (4-3-2-1): Faraon, Migliaccio, Colombini, Prosperi, Pastore, De Falco (dal 40’ st, Ascenzi), Cavallo (dall’8’ st, Emerson), Cejas, Plasmati, Cutolo, Tesser (dal 30’ st, Carrozza). Allenatore: Marco Cari ARBITRO: Donati di Ravenna, coadiuvato dagli assistenti Bergamo e De Rosa AMMONITI: Per l’Ancona: Di Fausto, Fialdini, Cazzola, Anaclerio; per il Taranto: Colombini e Prosperi. ESPULSI: al 46’st Anaclerio, per somma di ammonizioni MARCATORI: 3’ Cazzola , 20’ Plasmati , 24’ Cutolo (rig.) , 17’ st Fialdini, 39’ st Albanese. ANGOLI: 4 a 3 per il Taranto. SPETTATORI: 4.000 circa (di cui 1000 tifosi rossoblu) (Maurizio Mazzarella di Gudi.it) " Ad Ancona si spezza la serie positiva del Taranto durata ben nove turni, contro la squadra marchigiana, oltre all’incontro, si perde anche la seconda posizione in classifica, ma il terzo posto finale resta comunque un risultato egregio e di favore in ottica play-off. Il prossimo avversario sarà il Crotone e per accedere alla finale ci vorrà assolutamente il miglior Taranto. La squadra di Cari perde contro quella di Monaco, ma può recriminare per più di una circostanza. Al vantaggio marchigiano, è seguita la rimonta ionica con Plasmati e con un rigore di Cutolo, poi dopo il pareggio di Fialdini e prima del vantaggio realizzato da Albanese, c’è stata la rete annullata ingiustamente a Prosperi, un gol che avrebbe avuto senza dubbio una duplice valenza, per la partita e per la classifica. L’errore di Pastore nel finale pesa come un macigno, ma negli annali resterà comunque l’impresa di una squadra che data per spacciata circa due mesi fa, ora può giocarsi la possibilità di toccare il cielo con un dito. Contro l’Ancona Cari non può disporre dell’infortunato Zito e dello squalificato D’Alterio, ma punta comunque sul suo 4-3-2-1 con Faraon in porta, Migliaccio, Prosperi, Pastore e Colombini in difesa, Cavallo, Cejas e De Falco a centrocampo, con Tesser e Cutolo a supporto di Plasmati. Nell’Ancona Monaco punta sul duo Nassi-Mastronunzio in attacco sin dal primo minuto. La gara parte con il Taranto in attacco, al 2’ De Falco serve Plasmati che prova a farsi largo in area bianco rossa, ma Di Fausto frena l’azione offensiva dei rossoblu, un minuto dopo però l’Ancona trova il vantaggio con Cazzola che servito abilmente da Fialdini, batte con un preciso pallonetto Faraon leggermente fuori dai pali. Mastronunzio cerca il raddoppio al 10’, il tiro però è debole e Faraon blocca, poco prima del quarto d’ora invece, Cejas lancia Plasmati in area marchigiana, l’ex Andria devia di testa, ma trova solamente il fondo. Una botta di Cejas termina alta al 17’, al 18’ Nassi su servizio di Fialdini è impreciso nella conclusione, poi al 20’, Tesser trova un varco per Cutolo in area bianco rossa, l’ex Arezzo s’inventa una giocata per Plasmati che colpisce la sfera di pieno collo destro e pareggia. Un destro debole di Nassi è preda di Faraon al 22’, al 23’ invece Di Fausto atterra in area Plasmati e l’arbitro assegna il rigore, Cutolo impeccabilmente infila Guarna ed il rossoblu ribaltano il risultato. L’Ancona reagisce con Mastronunzio al 32’, Faraon non si fa sorprendere, successivamente, Cazzola ci prova in due circostanze al 38’ ed al 40’, ma ancora una volta il portiere ex Padova è lesto nello sventare i pericoli. Nel finale di frazione, prima un tiro di Cutolo non impensierisce Guarna, poi su un’uscita maldestra di Faraon, Nassi manca la deviazione vincente. La ripresa si apre con una percussione di Mastronunzio fermato dalla difesa ospite, al 10’ Nassi entra in contrasto con Faraon, la sfera termina tra i piedi di Fialdini che però è impreciso nella conclusione, al 17’ Caremi lancia egregiamente Mastronunzio, ma l’ex Foggia viene fermato fortunosamente da Faraon, poi al 18’ l’Ancona pareggia: Rizzato crossa al centro per Mastronunzio che tenta la rovesciata, la sfera si stampa sulla traversa e spiazza Faraon che lascia la porta indifesa, sul rimpallo Fialdini è lesto e devia la sfera nella rete. Subito il gol il Taranto reagisce con Emerson (subentrato a Cavallo) al 19’, ma il sinistro del brasiliano si spegne al lato, al 20’ si rivede l’Ancona con un pallonetto di Caremi preda di Faraon, al 21’ i marchigiani ci riprovano con Cazzola, il destro però termina d’un soffio oltre la traversa. Al 23’ il Taranto potrebbe pareggiare con Plasmati, ma l’esterno della punta ionica su appoggio di Colombini è nettamente impreciso. Emerson trova il fondo al 23’, stessa sorte per una conclusione di Plasmati al 25’. Al 36’ c’è un vero e proprio scandalo in area marchigiana, Prosperi su punizione di Emerson infila di testa Guarna, ma l’arbitro annulla per un fuorigioco che le immagini dimostreranno inesistente. Tre minuti dopo la beffa: Rizzato crossa in mezzo per Albanese che tenta la rovesciata e batte un immobile Faraon. Cari si gioca la carta Ascenzi al 41’, al 46’ l’Ancona resta in dieci per la doppia ammonizione di Anaclerio. Il finale è convulso, su azione d’angolo, Emerson pesca Pastore che a porta vuota sulla slinea devia di testa clamorosamente sul fondo. Il triplice fischio sancisce la vittoria dell’Ancona, il Taranto conclude il campionato al terzo posto ed ora il prossimo avversario sarà il Crotone. (foto www.tarantochannel.tv)
|
|
| Ads | |
| ..: © 2005-2008 SportIsland.net - Web Design by Ropeweb.it :: Copyright :: Notes & Infos :: Standard & Accessibilità :.. |