
C'è una nuova squadra campione d'Italia è l'Itas Diatec Trentino. La formazione gialloblù corona il proprio sogno confermando ancora una volta che il PalaTrento è la sua casa. E' un successo coinvolgente che ha emozionato gli oltre 4.000 spettatori presenti. A parte l'inizio sofferto, in cui una grande Copra Nordmeccanica Piacenza ha lottato come è nelle sue corde, Grbic e compagni hanno dominato il match decisivo, regalando all'ottavo anno in Serie A1 TIM il tricolore ad una città che nel tempo si è innamorata follemente del team di Stoytchev. Una vittoria meritata che premia una stagione in cui i trentini hanno conosciuto solo 6 sconfitte ( 5 in regular season ed 1 nei play off) divenendo i migliori interpreti della pallavolo moderna in Italia, fatta di muscoli e grande rigore tecnico - tattico. MVP della finale scudetto è il bulgaro Matey Kaziyski, assolutao fuoriclasse della pallavolo internazionale e idolo della tifoseria. Uno scudetto che per i giocatori trentini ha un sapore tutto particolare: nessuno di loro infatti lo aveva mai vinto. Questi sono i nomi dei campioni d'Italia: Matey Kaziyski, Andrea Segnalini, Emanuele Birarelli, Gregor Jeroncic, Dore Della Lunga, Jakub Bednaruk, Nikola Grbic, Vasil Stoyanov, Vladimir Nikolov.Trento - La meta era vicina, il tricolore non poteva più sfuggire. Oggi è stata la sua sera. E sugli spalti del Palatrento la bandiera italiana fa la sua comparsa. Alla faccia della scaramanzia. Lo spicchio biancorosso dei tifosi piacentini, invece, incita soltanto, ha imparato la scaramanzia dai propri beniamini. L'avvio sembra sorridere alla Copra Nordmeccanica Piacenza che sfruttando anche un po' di tensione dell'Itas Diatec Trentino si porta in un lampo in vantaggio 5-1 e poi 16-14. Trento tira fuori i muscoli e dalla linea dei nove metri inizia a far male con Nikolov e Kaziyski. Le due squadre si marcano strette e decidono questo primo set affidandosi al servizio. L'Itas fa qualcosa di più anche a muro, ma Piacenza non si lascia staccare. Il finale è ancora una prova di nervi per le due formazioni. Piacenza conquista quattro palle set, ma Trento capovolge la situazione e con un muro di Jeroncic chiude alla prima occasione. E' la svolta della partita. Piacenza non trova più la forza di reagire e questo colpo aleggia come un ko. Completamente diverso, infatti, il secondo parziale, equilibrato solo fino al 6-6 poi l'Itas mette la freccia e fugge via. In casa piacentina la ricezione cala drasticamente e Marco Meoni non riesce a liberare l'attacco dei suoi dal muro avversario, sempre piazzato al posto giusto nel momento giusto. Trento non lascia più spazio a Piacenza, commette solo 3 errori ed il suo gioco si dimostra a tratti imperioso. Angelo Lorenzetti prova la solita girandola di cambi, ma l'Itas non si lascia sorprendere e chiude 25-16 il parziale. Il palazzetto esplode, sente prima dei giocatori in campo che la festa è vicina. La scorta dell'energie della Copra Nordmeccanica Piacenza ad ogni scambio diminuisce, tutti i giocatori emiliani hanno speso moltissimo in questi play off e non solo dal punto di vista fisico. Sono, però, splendidi co-protagonisti della favola di Trento, talmente bravi che chiamarli avversari è riduttivo. Trento riprende la sua corsa verso il primo tricolore. Tutta la formazione gioca secondo il piano ordito da Radostin Stoytchev che al primo anno su una panchina italiana ha infuso una solidità incredibile alla propria squadra, che si fregia del titolo di Campione d'Italia dopo otto anni in Serie A1 TIM. I sogni di Trento cominciano adesso. Un attimo dopo il mani out di Matey Kaziyski, MVP delle finali. MVP delle finali: Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino) I PROTAGONISTI Matey Kaziyski (Itas Diatec Trentino): "Non ho parole per questo scudetto, è stata un'emozione grandissima, il coronamento di un sogno fantastico." Sergio (Copra Nordmeccanica Piacenza): "Ce l'abbiamo messa tutta ma Trento ha giocato una grandissima finale, hanno giocato davanti ad un pubblico eccezionale, ma un plauso va anche ai nostri tifosi che come noi non hanno mai mollato. Questa stagione è positiva in ogni caso: abbiamo giocato due finali, questa e quella di Champions League lottando su ogni pallone". Gregor Jeroncic (Itas Diatec Trentino): " Non ho parole per questo scudetto, lo abbiamo fortemente voluto per regalarlo a questo meraviglioso pubblico". Angelo Lorenzetti (Copra Nordmeccanica Piacenza): " Abbiamo buttato via l'occasione per vincere il primo set, ma siamo consapevoli di aver dato tanto in queste partita e tutto in queste serie. Eravamo consapevoli, dopo aver conquistato due finali, che questa stagione non l'avremmo cambiata ma solo arricchita se fosse finita diversamente". Vladimir Nikolov (Itas Diatec Trentino): "Non mi aspettavo di vincere il campionato al primo anno, però in conferenza stampa questa estate avevo dichiarato che puntavamo diretti alla qualificazione in Champions. In finale, con un pubblico così, abbiamo completato l'opera". Nikola Grbic (Itas Diatec Trentino): " Credo che le immagini parlino da sole. Sono molto emozionato. La chiave del match è stato il primo set. Piacenza era determinata, giocava molto bene, non sbagliava nulla. Sapevo che vinto quel set, andavamo verso la vittoria". Diego Mosna ( Presidente Itas Diatec Trentino): "Una sensazione nuova per me e molto difficile da descrivere. Ora capisco la voglia di tanti presidentei di continuare in questo movimento. Chi prova questa sensazione è portato a mettere sempre più impegno, qualsiasi siano le battaglie. Anche quelle di politica sportiva". IL RISULTATO DI GARA 3 Itas Diatec Trentino - Copra Nordmeccanica Piacenza 3-0 (29-27; 25-16; 25-19) IL RISULTATO DI GARA 2 Copra Nordmeccanica Piacenza - Itas Diatec Trentino 3-2 (25-21; 25-23; 18-25; 22-25; 16-14) IL RISULTATO DI GARA 1 Itas Diatec Trentino - Copra Nordmeccanica Piacenza 3-0 (25-20; 26-24; 25-15) Itas Diatec Trentino - Copra Nordmeccanica Piacenza 3-0 (29-27; 25-16; 25-19) Itas Diatec Trentino: Kaziyski 21, Segnalini (L), Birarelli 7, Jeroncic 4, Della Lunga, Grbic 2, Nikolov 16, Mlyakov, Winiarski 8, Bari (L), Piscopo. Non entrati Bednaruk, Stoyanov. All. Stoytchev Copra Nordmeccanica Piacenza: Rodriguez 1, Granvorka 4, Cozzi 1, Meoni 1, Boninfante, Santos Dutra (L), Zlatanov 15, Simeonov 7, Bravo 6, Gromadowski, Bovolenta 4, Bjelica 5. All. Lorenzetti Arbitri: Santi - Saltalippi NOTE - Spettatori 4.200, incasso 54.268€, durata set: 32', 27', 25' ; durata tot. 84' L'ALBO D'ORO 1946 Robur Ravenna 1947 Robur Ravenna 1948 Robur Ravenna 1949 Robur Ravenna 1950 Ferrovieri Parma 1951 Ferrovieri Parma 1952 Robur Ravenna 1953 Minelli Modena 1954 Minelli Modena 1955 Minelli Modena 1956 Crocetta Modena 1957 Avia Pervia Modena 1958 Ciam Villa D'Oro Modena 1959 Avia Pervia Modena 1960 Avia Pervia Modena 1961 Ciam Villa D'Oro Modena 1962 Interauto Avia Pervia Modena 1962/63 Avia Pervia Modena 1963/64 Ruini Firenze 1964/65 Ruini Firenze 1965/66 Virtus Bologna 1966/67 Virtus Bologna 1967/68 Ruini Firenze 1968/69 Pallavolo Parma 1969/70 Panini Modena 1970/71 Ruini Firenze 1971/72 Panini Modena 1972/73 Ruini Firenze 1973/74 Panini Modena 1974/75 Ariccia 1975/76 Panini Modena 1976/77 Federlazio Roma 1977/78 Paoletti Catania 1978/79 Klippan Torino 1979/80 Klippan Torino 1980/81 Robe di Kappa Torino 1981/82 Santal Parma 1982/83 Santal Parma 1983/84 Kappa Torino 1984/85 Mapier Bologna 1985/86 Panini Modena 1986/87 Panini Modena 1987/88 Panini Modena 1988/89 Panini Modena 1989/90 Maxicono Parma 1990/91 Il Messaggero Ravenna 1991/92 Maxicono Parma 1992/93 Maxicono Parma 1993/94 Sisley Treviso 1994/95 Daytona Las Modena 1995/96 Sisley Treviso 1996/97 Las Daytona Modena 1997/98 Sisley Treviso 1998/99 Sisley Treviso 1999/00 Piaggio Roma 2000/01 Sisley Treviso 2001/02 Daytona Modena 2002/03 Sisley Treviso 2003/04 Sisley Treviso 2004/05 Sisley Treviso 2005/06 Lube Banca Marche Macerata 2006/07 Sisley Treviso 2007/08 Itas Diatec Trentino
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