
La stagione agonistica 2007/2008 ormai è alle spalle, ed in casa Galeno Chieti ormai è tempo di bilanci e progetti per il futuro. Il coach gialloblu Adriano Di Pinto commenta così il campionato appena terminato: «E' stata una stagione positiva, abbiamo concluso l'annata con un buon quarto posto ad un punto dalla terza. Certo, è stato un peccato non aver retto l'impegno contemporaneo di campionato e Coppa Italia, ma giocare ad alti livelli su entrambi i fronti ha influito sullo stato fisico e sulla concentrazione dei nostri giocatori. Tutti i componenti della squadra hanno dato tantissimo, sono stati bravi e tutti importanti». Il gruppo di giocatori della Galeno Chieti è costituito da un mix di esperienza e voglia di emergere che ha portato buoni risultati: «Abbiamo avuto belle conferme ed altrettante belle sorprese. Sono contento perché quest'anno molti dei nostri giocatori hanno raggiunto il miglior risultato sportivo della loro carriera. Certo, si poteva fare anche di più, ma di sicuro questo è già un bel traguardo». Per molti è già tempo di vacanze, ma per Adriano Di Pinto questa non sarà una estate "tranquilla": «E' vero, nel corso dei prossimi mesi ho parecchi impegni, professionali e personali. Si comincia in veste di responsabile per un incontro organizzato dalla federazione nazionale, poi ci saranno le finali dei campionati nazionali universitari nelle quali ho l'onore di far parte della rappresentativa di pallavolo del Cus Chieti che cercherà di farsi valere con le dirette avversarie. Nel frattempo si continua a lavorare con la Galeno Chieti per la programmazione della prossima stagione agonistica, sia per la squadra di Serie B1 che per l'intero settore giovanile sul quale la società punta molto. Nel frattempo ci sarà un corso di aggiornamento a Roma e poi un altro ancora organizzato dalla federazione». A luglio però c'è un "impegno" molto speciale che farà mettere da parte per un pò la pallavolo in casa Di Pinto, ovvero le nozze: «Eh già, ormai ci siamo quasi. La pallavolo mi impegna a tempo pieno, ma il matrimonio è l'unica cosa che riesce a distogliermi piacevolmente da esso». Parola di Adriano Di Pinto.