
Neanche il terzo ko consecutivo ad opera della Lazio (dopo quelli patiti contro Empoli e Parma), hanno scalfito il calore dei tifosi del Genoa che hanno tenuto a salutare i giocatori rossoblù nell'ultima gara interna della stagione, la prima in A dopo dodici anni tra B e C1. C'è un po' di rammarico per queste sconfitte, ma il campionato del Vecchio Grifone è stato comunque da lode.
Felice il tecnico Gian Piero Gasperini, uno dei tanti debuttanti rossoblù nel massimo campionato:
"Oggi abbiamo avuto di fronte una squadra molto forte, la cui classifica davvero non rispecchia i valori ed il gioco che sa esprimere. C'è un po di rammarico per questa gara, adesso vedremo per il discorso Intertoto. Ma al di là degli obiettivi che abbiamo raggiunto o mancato, resta per una squadra neopromossa un campionato davvero molto positivo".
Soddisfatto anche il presidente Enrico Preziosi, tornato a salutare in campo i tifosi del "Ferraris":
"Neanche la gara di oggi riuscirà ad intaccare quanto fatto di bello quest'anno. A salvezza raggiunta, ci è mancata un po' di benzina. Peccato, perchè adesso potremmo parlare di un'altra situazione di classifica".
Infine, lo stesso numero uno del Genoa, ha parlato del futuro dei suoi gioielli:
"La mia società non ha bisogno di fare cassa, quindi li cederemo solo se ci sarà anche una contropartita tecnica adeguata e gradita a noi. Fino a ieri il Milan sembrava fortemente intenzionato a tenere per sè Borriello, ma vista la loro partita di oggi e il conseguente cambio di obiettivo raggiunto, tutto il discorso potrebbe cambiare in nostro favore. Discorso simile per Konko, a cui era interessato l'Inter. Vedremo domenica prossima, ma è la Roma ad essere avvantaggiata perchè è lei ad inseguire".