
AVELLINO - Dopo una prestazione spettacolare, condotta a ritmi forsennati da entrambi i team, gara-1 dei quarti di finale tra le due ”novelle” della post-season termina con la vittoria per 103-92 dell'Air Scandone Avellino sulla Pierrel Capo d'Orlando, nonostante il punteggio sia stato in bilico per i primi tre quarti.
Così si è espresso coach Sacchetti in sala stampa: ”Nel primo quarto abbiamo sbagliato tanti canestri e anche ai liberi. Non possiamo permetterci di perdere così tanti rimbalzi sotto canestro. Sono contento per quanto riguarda l'atteggiamento della squadra, perché volevamo dimostrare di essere una squadra viva: sotto l'aspetto emozionale, dopo la mazzata di Siena, avevamo necessità di reagire, ed abbiamo giocato comunque bene nel primo quarto. Voglio sperare sia una serie lunga, il problema è che dobbiamo cambiare un pò atteggiamento. A Capo d'Orlando, magari con l'entusiasmo del nostro pubblico, potrà essere tutta un'altra gara. Una serie di pallacanestro non è mai facile, anche contro una squadra ”inferiore”. Se siamo bravi a riportare Avellino sull'1-1, potremmo avere qualche chance in più. Slay non è ancora in condizioni ottimali, e non mi sembrava il caso di schierarlo in una partita di play-off del genere. Per quanto riguarda Avellino, Righetti ha fatto degli spezzoni di gara esaltanti, e ciò anche grazie alla sua enorme esperienza. Tra l'averlo e il non averlo, preferisco ovviamente non averl”.