
A poco più di un mese dal via dai Campionati del Mondo di Mtb & Trials, in Val di Sole è già quasi tutto pronto per l'evento. L'organizzazione, coordinata dal segretario generale Sandro de Manincor, sta veramente facendo i cosiddetti salti mortali per non lasciare nulla al caso: il 15 giugno, giorno in cui s'aprirà ufficialmente la rassegna iridata, tutto dovrà essere perfetto. In questo senso, in questi ultimi giorni, sono stati conclusi anche i lavori d'inerbimento dei tracciati di gara. Una procedura che, per quanto semplice possa apparire, è assai importante, in quanto il terreno deve essere seminato almeno un mese prima dell'evento per garantire poi un perfetto manto erboso ai migliori bikers del mondo.
"Per queste operazioni - spiega il responsabile Rudy Bevilacqua - abbiamo utilizzato una tecnica particolare che prevede l'utilizzo di un'apposita macchina idroseminatrice in grado di distribuire sul terreno una miscela d'origine completamente naturale, composta da sementi, concime organico, idropacciamante e terriccio. Un lavoro che, raccontato così, appare semplice, ma che in realtà è molto importante sia svolto entro determinati tempi e con certe modalità. Questo nel totale rispetto della natura e per ribadire, ancora una volta, l'anima "verde" dei prossimi Campionati del mondo. Mondiali sì, dunque, ma senza deturpare lo splendido paesaggio della Val di Sole".
Le scarpate, le curve paraboliche e gli impegnativi salti della prova four-cross si presenteranno dunque splendidamente inerbati e faranno da cornire ad un percorso che è già stato definito da numerosi addetti ai lavori come uno dei tracciati più spettacolari e probanti del mondo.
Tutti gli altri percorsi, già testati una decina di giorni fa nel corso del test-event, sono già stati "promossi" dagli atleti e si snoderanno nella piana naturale di Commezzadura.