
TIRRENO POWER RIVIERA 84GARDA CARTIERE RIVA 58 (parziali 16-10, 42-22, 70-39, 84-58) Tirreno Power Riviera: Benedusi 2, Chiragarula 4, Trionfo 7, Bocchini 22, Moreno 4, Leva 1, Guerci 17, Nobile 13, Pagliari 5, Bernardi 9. Allenatore: Alessandro Crotti. Garda Cartiere Riva: Fanchini, Gambacorta 5, Cagnin 5, Borsato 16, Bazzoli 2, Pastori 6, Giroldi 2, Paleari 9, Grasso 13, Bumbli. Allenatore: Giovanni Lambruschi. Arbitri: Francesco Di Giambattista di Pescara e Daniele Turbati di Livorno. Quiliano. Pronto riscatto della Tirreno Power Riviera nel secondo turno dei play-out della serie B d’Eccellenza di pallacanestro contro il Garda Cartiere Riva. Dopo l’inattesa sconfitta in gara 1(persa 64-73), nella seconda sfida contro i trentini i biancorossi del presidente Roberto Drocchi hanno mostrato ai 500 spettatori del palasport di Quiliano di che pasta veramente siano fatti. Una prestazione maiuscola, che ha lasciato poco spazio alle sbavature, facendo andare in tilt la difesa di Riva e costruendo il “muro di Quiliano” davanti agli attaccanti ospiti. Un Bocchini quasi esagerato, Guerci concreto e Nobile ispirato, poi i giovani Moreno e Benedusi, che hanno risposto bene quando sono stati chiamati all’impegno in campo con l’ordine di tenere il risultato. Tutto ha funzionato a meraviglia. Il coach del Riviera, Alessandro Crotti, schiera nel quintetto di partenza Bernardi, Chiragarula, Guerci, Pagliari e Trionfo. Il tecnico di Riva, Lambruschi (coach “prelevato” all’inizio dell’anno dalla Nazionale femminile) risponde con Fanchini, Gambacorta, Borsato, Pastori e Paleari. Gli stessi quintetti di gara 1. Pastori prova a mettere le mani avanti firmando il primo canestro della serata, ma Guerci pareggia e lascia subito intendere che il Riviera non intende arretrare. Il risultato resta inchiodato sul 2-2 fino alla metà del primo quarto. Guerci prende in mano le redini della squadra: prima lancia Chiragarula in contropiede per il 4-4, poi è lui ad essere invitato da Leva (grande lotta al limite dell’area per il play biancorosso) a segnare il 6-4. Si procede sul filo dell’equilibrio: Cagnin segna il 10-10 a un minuto dalla fine del primo quarto, ma Pagliari sullo scadere dei 24” piazza la tripla del 13-10 e Guerci bissa con un’altra bomba (16-10 sul suono della sirena). In avvio del secondo quarto Bazzoli si procura un fallo e segna i due liberi del 16-12, sul ribaltamento di fronte è Cagnin a fare fallo su Bocchini. Il vadese va in lunetta e piazza i due colpi del 18-12. Al quarto minuto arriva la tripla di Nobile, che con assoluta calma si piazza, prende la mira e infila la bomba del 23-21. Trionfo fa esplodere il pubblico firmando il 25-12 e Guerci piazza il 27-12 a metà tempo. Combinazione lampo Leva-Nobile, e il 34-14 arriva su un piatto d’argento con un tocco leggero dell’esperto pivot del Riviera. Riva prova a reagire: Gambacorta accorcia (34-16), Lambruschi manda in campo l’ex Giroldi e ancora Gambacorta piazza la tripla del 36-19. Ma il Riviera dispone di difesa attenta e attacco preciso. Guerci segna dalla lunetta il +20 (39-19). Dopo l’intervallo lungo gli arbitri (e gli stessi giocatori di Riva) danno una mano al quintetto biancorosso: Pastori commette il quarto fallo (su Bernardi) a due minuti dall’inizio del terzo quarto, il play del Riviera sfodera la tripla del 47-22. Guerci ribadisce la superiorità del Riviera (49-22). Riva sbanda, si lascia andare a falli e proteste che gli arbitri sanzionano con tre “tecnici” in pochissimi minuti. Nell’ultima frazione di gioco Crotti dà spazio a Moreno e a Benedusi, le due giovani promesse del basket ligure sono pronti e si mettono in luce con una bella combinazione con Benedusi in penetrazione, Moreno che finta per mandare Nobile a segnare il 72-46 da sotto. I trentini invece non riescono a reagire: Giroldi commette il quinto fallo e deve uscire a sette minuti dalla fine, 30” dopo stessa sorte per Pastori e, poi, per Paleari. Gambacorta, invece, si rende protagonista di un brutto fallo di su Leva. Il Riviera rallenta un po’ la pressione per amministrare il vantaggio e non bruciare troppe energie in vista della terza sfida. A 25” dalla fine Moreno segna il canestro dell’84-58 finale, poi tutti a ricevere l’ovazione da parte del pubblico. «All’inizio eravamo impietriti in attacco " analizza il coach del Riviera, Crotti -, poi abbiamo giocato tre tempi di buonissima difesa. Nel quarto entrambe le squadre hanno rallentato un po’, ma ci sta. Noi ci siamo ripresi bene dal punto di vista mentale, dopo la prima partita. Ora viviamo alla giornata, nei play-out è fondamentale la tenuta psicologica, quindi andremo a Riva con la “faccia buona”. Là ci aspettano partite dure, siamo comunque in svantaggio perché tocca a noi vincerne due in trasferta. Ma ci teniamo tutti, dobbiamo fare il nostro lavoro fino in fondo. Ragioniamo da squadra e ce la possiamo fare». «Ci siamo meritati le parole dure dopo gara 1 " commenta Dennis Bocchini, miglior realizzatore della partita -. Ora andiamo a Riva con spirito aggressivo, perché loro in casa si trasformano e l’arbitraggio non sarà come quello di stasera, quando eravamo noi a giocare in casa. Bisogna essere onesti». «Nella scorsa partita abbiamo sentito troppo la pressione addosso " spiega Matteo Nobile -, eravamo bloccati, un problema di testa. Stavolta, invece, è stata tutta un’altra storia. Abbiamo reagito da persone mature e abbiamo messo Riva nella condizione di dover sentire il peso. Ora infatti sono loro a dover vincere almeno una partita in casa. Vedremo». La Tirreno Power Riviera tornerà in campo per gara 3 domenica (ore 18) a Riva del Garda. Gara 4 è in programma ancora a Riva giovedì 22. L’eventuale sfida decisiva (gara 5) a Quiliano domenica 25.
|
|
| Ads | |
| ..: © 2005-2008 SportIsland.net - Web Design by Ropeweb.it :: Copyright :: Notes & Infos :: Standard & Accessibilità :.. |