
AVELLLINO " Scelte almeno discutibili, eccesso di nervosismo e poca determinazione caratterizzano la sciagurata prova dell’Avellino. I padroni di casa, ridotti in dieci uomini praticamente in avvio di gara con l’espulsione comminata a Maietta al 15’, si lasciano sopraffare dalla paura di perdere e combinano davvero poco. La Triestina, senza obiettivi in campionato, si limita all’ordinaria amministrazione e senza incantare passa per due volte nella ripresa: Della Rocca e l’ex Allegretti sembrano spingere definitivamente il lupi in C. Pellicori, però, non ci sta e nei minuti finali regala ai suoi ancora due turni di agonia. Calori ritrova, come avversario, la società che ha lanciato la sua carriera da allenatore. Il tecnico biancoverde è costretto a far di necessità virtù e schiera un 11 molto rattoppato: Maietta è schierato a centrocampo accanto a Della Rocca. Sugli esterni Sestu e Nardini. In difesa, dopo i due turni di stop, si rivede Mengoni affiancato da Corallo con Carbone a destra e Sirignano sul lato opposto. In porta Pantanelli. In avanti Kenesei ha vinto il ballottaggio con Cipriani ed affiancherà Pellicori. Sul versante opposto, Maran sceglie lo stesso modulo tattico degli avversari e schiera i suoi secondo i principi del 4-4-2: assenti Minelli, Rizzi e Granoche si affida a Dei in porta. In difesa da destra verso sinistra Milani, Kyriazis, Lima, De Cristofaro. Centrocampo con Tabbiani, Allegretti, Gorgone e Testini. In avanti opera la coppia Della Rocca e Sedivec. La partenza è favorevole ai padroni di casa: passano solo 2’ e Pellicori sfiora il vantaggio. Sugli sviluppi di un corner la palla passa dalla testa di Sestu ai piedi di Pellicori che, in rovesciata, spedisce di poco a alto. È solo una fiammata. La gara presto lascia spazio al nervosismo e a pagare è Maietta che, nei primi 15’, raccoglie due ammonizioni e lascia i suoi in dieci. I biancoverdi restano contratti in campo e spesso ricorrono alle maniere dure per fermare gli avversari. Gli alabardati non pungono e si limitano a controllare senza spingere più di tanto sull’acceleratore. L’inferiorità scuote i lupi che al 22’ vanno al tiro con Pellicori. L’attaccante, lanciato da Carbone, trova in Dei l’ultimo ed insuperabile ostacolo. Quattro minuti più tardi è ancor più sfortunato sfortunato Kenesei nel centrare in pieno il palo con un diagonale che lascia di sasso l’estremo difensore ospite. La prima conclusione di marca triestina arriva al 30’ con Allegretti. L’ex di turno prova a sorprendere, senza fortuna, Pantanelli dalla lunga distanza. Al 31’ nuovo tentativo con Della Rocca che calcia altissimo da ottima posizione. La squadra di Maran prende coraggio e al 34’ è nuovamente insidiosa. Allegretti batte con forza e precisione un corner. La sfera carambola sulla gambe di Sirignano che rischia l’autorete. L’ultimo brivido della prima frazione è ancora nel segno di Pellicori: il numero 9 avellinese si libera della marcatura del suo diretto avversario ma trova la pronta respinta di Kyriazis. La ripresa propone un Avellino maggiormente determinato e a testa bassa a caccia del gol. Al 4’ Kenesei lancia a rete Sestu che viene atterrato in area da Kyriazis. Herberg sembra concedere il calcio di rigore, ma l’assistente di linea segnala il fuorigioco dell’attaccante biancoverde e tutto si risolve tra i fischi del Partenio. La risposta degli ospiti è al 6’ con Allegretti da calcio piazzato. Pronta la respinta di Pantanelli in calcio d’angolo. La squadra di Calori resta in costante proiezione offensiva, spinge la Triestina nella propria metà campo ma non va oltre una sterile collezione di calci dalla bandierina. E così al primo affondo, gli alabardati passano al 13’st con Della Rocca che deve solo appoggiare in rete il preciso assist di Testini. La reazione dei biancoverdi è immediata: Sestu si ritrova solo in area ma calibra male il pallonetto che va stamparsi sulla traversa. Calori prova a vivacizzare i suoi inserendo Paonessa e Cipriani al posto di Sestu e Kenesei. La Triestina, con Testini, fallisce due clamorose occasioni per il raddoppio che però arriva al 37’ con Allegretti. Pellicori un minuto dopo riapre i conti ed al 48’st, su calcio di rigore, ristabilisce la parità. L’Avellino resta aggrappata ad una flebile speranza di salvezza: la matematica ancora non lo condanna, il campo molto probabilmente si. Calori: “Maietta a centrocampo, perché non avevo giocatori dinamici in quel reparto. Conticchio non è ancora al top ed Anastasi indisponibile. Il campionato non è ancora finito: dobbiamo vincere a Bari e poi con il Brescia. Finchè c’è un lumicino bisogna crederci. La squadra ha reagito con orgoglio recuperando un match che sembrava perso. Preferisco vedere il bicchiere mezzo pieno. Abbiamo giocato 75’ in dieci uomini e non è stato facile. Questo Avellino non ha al suo interno un leader. Abbiamo alti e bassi soprattutto perché questa squadra non ha carattere. Si può anche giocar bene ma non basta. Durante la stagione abbiamo avuto molti match point. Anche sotto la mia gestione abbiamo avuto la possibilità di svoltare ma poi al dunque siamo sempre venuti meno”. Pellicori: “Se facciamo sei punti siamo matematicamente ai playout. I miei gol sono importanti perché coi regalano ancora una speranza e sarà dovere nostro crederci sino alla fine. Non abbiamo giocato male soprattutto se consideriamo che siamo rimasti in dieci quasi subito. Abbiamo costruito buone occasioni, siamo stati sfortunati in occasione del palo e della traversa e non credo che a questa squadra sia mancato il carattere. Ora voglio pensare solo al prossimo match di domenica: a Bari sarà una battaglia e mi dispiace non poter esserci. Purtroppo ero diffidato e l’ammonizione di oggi mi metterà fuori causa. Sono convinto che i miei compagni lotteranno sino alla fine”. AVELLINO " TRIESTINA: 2-2 (0-0, primo tempo) Marcatori: 13’st Della Rocca (T), 37’ st Allegretti, 38’ e 48’ st Pellicori (A) AVELLINO (4-4-2): 31 Pantanelli; 3 Corallo, 5 Mengoni, 6 Nardini, 9 Pellicori, 10 Sestu (20’st Paonessa), 13 Sirignano (28’st Tombesi), 17 Maietta, 19 Kenesei (14’st Cipriani), 21 Della Rocca, 24 Carbone. A disp.: 1 Gragnaniello, 8 Conticchio, 16 Forani, 25 De Angelis. All.: Calori TRIESTINA (4-4-2): 1 Dei, 2 Kyriazis, 5 Gorgone, 17 Allegretti, 18 Sedivec (30’st Pesaresi), 19 Milan, 21 Testini (39’st Audel) , 30 Tabbiani, 31 De Cristofaro, 32 Della Rocca (43’st Cannone), 66 Lima. A disp.: 7 Acerbis, 3 Tiziani, 4 Audel, 14 Sgrigna, 24 Cannone, 87 Da Dalt. All.: Maran. ARBITRO: Herberg di Messina. Assistenti: Giglioni " Manganelli. IV assistente: Quartarone ESPULSI: 15’pt Maietta (A) per somma di ammonizioni. AMMONITI: Maietta (A), Sirignano (A), Pellicori (A), Sestu (A), Tabbiani (T), Paonessa (A) NOTE: Spettatori: 2228 paganti per un incasso di 22.523 euro, 980 abbonati per un rateo di 9.727, 93 3uro. Corner: 7-6 per l’Avellino. Recupero: 0 pt; 7’ st
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