
Animi opposti in casa Roma, dopo uno scudetto sfuggito all'ultima giornata e tornato in mani salde dell'Inter. I giallorossi hanno effettuato una rimonta bella ma inutile, comunque sia la squadra merita un applauso.
Quello che gli rivolge il proprio mister, Luciano Spalletti:
"Abbiamo condotto un campionato ribaltando duemila avversità. Certo, a noi dispiace essere arrivati qui e non aver vinto, siamo amareggiati e dispiaciuti. Ma la Roma è una società che è cresciuta molto, ha una squadra con dei valori, un progetto da portare avanti, tutti hanno fatto il loro dovere. Siamo tranquilli, e apprezziamo l'evidenza: l'impegno di questi ragazzi".
Chi, invece, è di animo polemico è il centrocampista giallorosso Daniele De Rossi, a cui questo scudetto interista non va proprio giù:
"Ci sono state sette-otto partite falsate. È un peccato dovere parlare di questi episodi, ma questo campionato non si può ridurre a due partite perchè quest'anno è successo il finimondo. Noi abbiamo vinto partite che non meritavamo di vincere e viceversa, ma quello è il calcio. Invece quanto successo quest'anno non è calcio. I giocatori dell'Inter se lo sono sudato lo scudetto ma un campionato così particolare non si vedeva da tanto tempo. Mi chiedo cosa sarebbe potuto accadere se fosse successo alla Juve ciò che è successo all'Inter".