
Il match di ritorno della semifinale play-off contro il Crotone è ormai alle porte, la squadra rossoblu allenata da Marco Cari, ha sostenuto nel pomeriggio di giovedì la normale sgambatura di metà settimana contro la formazione Allievi allenata da Giuseppe Padovano, evidenziando un ottimo stato di forma. Sono state infatti ben undici le reti realizzate dalla prima squadra, a dimostrazione della voglia dei singoli calciatori di ribaltare il risultato dell’andata. A dar man forte a tutto il gruppo prima della partenza presso il ritiro di Castellaneta Marina, ci ha pensato il presidente Blasi, presente durante l’allenamento per far sentire il proprio calore. Alla seduta non ha preso parte il centrocampista Luca Cavallo, il suo recupero per la gara di domenica è completamente da escludere, la sua condizione sarà successivamente valuta solo nel caso di un eventuale accesso in finale. Ha lavorato precauzionalmente a parte l’esterno d’attacco Antonio Zito, la sua disponibilità al momento non sembra in dubbio, stesso dicasi per Carrozza che ha lavorato normalmente con il resto del gruppo, Dionigi compreso, l’ex attaccante della Reggina, che attende il certificato d’idoneità del Centro Medicina dello Sport, ha evidenziato un discreto stato di forma nonostante il lungo periodo di stop, ma non avendo ancora i novanta minuti nelle gambe non risulterà tra i convocati. Passando all’allenamento, Marco Cari ha testato i suoi uomini su due tempi di circa 30’. Nella prima frazione schierati nel consueto 4-3-2-1 sono scesi in campo: Faraon in porta, D’Alterio, Migliaccio, Pastore e Prosperi in difesa, De Falco, Marsili ed Emerson a centrocampo, con Mancini e Cutolo alle spalle di Plasmati in attacco. Barasso ha difeso i pali della formazione Allievi. Di Plasmati autore di una doppietta, Cutolo e De Falco le quattro reti messe a segno nel primo tempo. Nella seconda parte del test invece è stato adottato un 4-4-2 scolastico con: Barasso (poi Muscato) in porta, Tesser, Zaccanti, Prosperi e Colombini in difesa, Sciaudone, Cejas, Emerson e Carrozza in mezzo al campo, Ascenzi e Dionigi in attacco. Sette le reti messe a segno della ripresa, con Ascenzi e Dionigi andati a segno per due volte, le altre reti invece portano le firme di Carrozza e Cejas, più un autorete di un giovane calciatore della formazione Allievi rinforzata tra i pali da Faraon. Al termine del test in famiglia il presidente Blasi si è intrattenuto con la stampa presente: “Vincere, vincere, vincere. Dobbiamo segnare. Questa sera cenerò con la squadra e parleremo della gara, ma c’è poco da dire, si è detto già tutto, dobbiamo concentrarci per vincere. Il Taranto non sarà solo in campo, c’è il pubblico che lo sosterrà. E’ una finale della vita, dopo un anno di lavoro e non si può sbagliare. La squadra ha bisogno di tranquillità ed è giusto che vada in ritiro, lo abbiamo deciso tutti assieme. Con l’anno scorso c’è molta differenza, c’è più carica, più convinzione e più gruppo, due anni fa contro il Melfi invece c’era quella rabbia che c’è anche oggi, forse di più, con la voglia di passare il turno. Serve solo vincere, dobbiamo essere bravi a far male al momento giusto senza avere fretta, serve cuore e determinazione. La squadra è serena, sa quale è la sua responsabilità. L’arbitraggio di Crotone? Quello che è successo è stato assurdo, spero che domenica arrivi un arbitro corretto che se sbaglierà lo farà in buona fede. Cari? Non ha bisogno di consigli, se ha portato il Taranto qui vuol dire che sa fare il proprio lavoro. Se andrò in panchina? Ancora non lo so, ma è probabile.” A seguire il tecnico ionico Marco Cari si è concesso come sempre a microfoni e taccuini: “Il clima? E’ sereno, c’è la consapevolezza dell’impegno, le prove sono finite, ora non si può sbagliare più, la prossima gara deciderà se andremo avanti o meno. Non ci sono nodi da sciogliere, dobbiamo valutare ancora le condizioni di elementi come Zito e Carrozza, per il modulo è ancora presto per parlarne, ci sono ancora due allenamenti. Il tipo di partita dipende da noi, non dobbiamo dargli spazi, in genere tranne in qualche occasione il loro modo di giocare è stato quasi sempre lo stesso. A noi interessa vincere ed andare in finale, vogliamo a tutti i costi questo, soprattutto per il nostro pubblico, Taranto aspetta la serie B da tanti anni. La nostra deve essere una tranquillità determinata, con cattiveria agonistica e lucidità. La svolta sarà nell’aggredirli e non farli giocare, queste situazioni il Crotone può soffrirle. La difesa? E’ presto per parlarne, in casa le cose possono cambiare. Marsili? Può fare bene, idem per De Falco ed Emerson. Dionigi? Sono contento che abbia ripreso, lo è anche lui, ma non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Il mio futuro? Ora penso ad andare in serie B. Il Perugia? Sogno solo la finale, è vicina, ma è difficile, la voglia è tanta, l’avversario poi non è un problema.” A questo punto la probabile formazione che affronterà il Crotone schierata con il consueto modulo 4-3-2-1 dovrebbe vedere Faraon in porta, D’Alterio, Migliaccio, Pastore e Prosperi in difesa, De Falco, Marsili ed Emerson a centrocampo, con Mancini e Cutolo alle spalle di Plasmati in attacco. Resta ancora il ballottaggio tra Prosperi e Colombini nel ruolo di esterno basso della difesa a sinistra, mentre nel caso Marco Cari dovesse optare per il più offensivo 4-2-3-1, uno tra Zito e Carrozza potrebbe essere preferito a Marsili. (foto www.tarantochannel.tv)
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