
Massimo Moratti non è pentito della scelta, dispiaciuto si. La sua nuova Inter ripartirà senza Roberto Mancini, l'allenatore dei tre scudetti consecutivi (gli ultimi due sul campo), esonerato per far posto al portoghese Josè Mourinho:
"Umanamente mi è molto dispiaciuto dovergli spiegare la decisione - ha detto Moratti -. Quando si decide una separazione, specie dopo un periodo nel quale c'è stata una forte passione, i giorni peggiori sono sempre i primi. So bene quanto sia importante Mancini per l'Inter e non ho dimenticato quello che ha fatto con noi, soprattutto in questi ultimi due anni. E' stato bravo e glielo ho detto, così come so bene che abbiamo vinto uno scudetto bellissimo''.