
Il presidente del Taranto Sport Luigi Blasi: “Ho visto un grande Taranto contro una squadra, quella dell’Ancona, che ha ben difeso il risultato di parità, lo hanno ottenuto, ma in terra marchigiana potremo far sentire la nostra voce e per questo resto fiducioso, perché la nostra mentalità deve essere quella di dover vincere a tutti i costi. Con una nostra vittoria oggi, forse ad Ancona avremmo perso come è capitato al Perugia, invece alla fine del match faremo al nostro avversario un ben regalo con un gol magari all’ultimo minuto. Saranno quindi loro ad avere meno serenità dovendo più difendere visto che hanno due risultati su tre, poi nel calcio può succedere di tutto. Sono soddisfatto della prestazione, volevo vincere ma va bene comunque. Grande pubblico, ma non avevo dubbi. Ora il fattore campo sarà indifferente, noi dobbiamo vincere perché dobbiamo vincere. Vogliamo andare in serie B.”
L’allenatore del Taranto Marco Cari: “Abbiamo fatto tutto quello che dovevamo fare, gli abbiamo tenuti nella loro porta, potevamo vincere, anno avutolo solo quella palla gol con Mastronunzio, ci è mancata un po’ di brillantezza, ma era prevedibile. L’assenza di Cutolo non è stata determinante perché tutti hanno fatto bene, abbiamo cercato sempre la vittoria contro una squadra che non è facile affrontare. Psicologicamente andremo nelle Marche con la mente libera, perché non abbiamo nulla da perdere e questo può giocare a nostro favore, il nostro obiettivo è restare in gara il più possibile, poi queste sono partite che durano 180’ ed a volte anche 210’. Ci aspettavamo questo Ancona ed il pareggio non ci lascia amareggiati.”
L’attaccante del Taranto Gianvito Plasmati: “Rispetto alla gara di ritorno contro il Crotone è stato tutto diverso, soprattutto da un punto di vista mentale. Loro sono venuti anche per difendersi, oggi non siamo stati fortunati, ma questo non pregiudica nulla, quindi andremo ad Ancona per conquistare la serie cadetta, perché la meritiamo tutti, noi e la città. Non stavo bene, ho stretto i denti, in queste gare dopo tanto lavoro essere assente fa molto male. Mi spiace non aver segnato, ho avuto qualche occasione, non faccio drammi, si sono giocati solo 90’, ne dobbiamo giocare altrettanti. Il Taranto non è una squadra che si sa difendere, noi siamo fatti per attaccare e vincere, questo è un vantaggio. In queste gare sono importanti gli episodi, resto fiducioso.”
Il difensore del Taranto Vincenzo Migliaccio: “Le assenze di Cutolo e Cejas sono state senza dubbio importanti, ma la nostra è una squadra che ha tanti titolari, per il mister è un vantaggio. Bisogna andare ad Ancona cercando di costruire almeno cinque o sei palle gol sperando di vincere, il nsotro obiettivo è quello di restare in gara il più possibile. Durante questa stagione abbiamo superato tante difficoltà ed è stata la forza del gruppo, la prossima è una partita che non possiamo sbagliare. Siamo destinati a soffrire fino alla fine, vincere in extremis può avere un sapore particolare. La serie B in questa città manca da 15 anni e per un calciatore vincere a Taranto può avere un significato molto importante.”
L’allenatore dell’Ancona Monaco: “Inizialmente abbiamo faticato molto sulle ripartenze, poi siamo usciti, per quanto visto oggi ritengo che il pari sia il risultato più giusto. In fase di possesso palla siamo andati bene, dovevamo essere più precisi, avevamo la paura di ripetere la gara di Perugia. Sull’azione di Mastronunzio direi che è stato bravo il portiere del Taranto a chiudere lo spazio, caratterialmente ci siamo comportati bene, poi la squadra di Cari ha i suoi meriti. Il risultato non ci lascia tranquilli, oggi però la squadra era presente e sono soddisfatto. Il vantaggio della classifica per il ritorno è relativo.”
Il difensore dell’Ancona Rizzato: “Il pareggio ci può stare, ambo le squadre hanno attaccato, siamo stati bravi a tenerli nei primi minuti, il caldo poi si è fatto sentire molto. Sapevamo che a Taranto avremmo sofferto, li abbiamo fatti sfogare, siamo stati bravi a non fargli segnare. Mastronunzio? E’ stato sfortunato, ma un errore può capitare. Il pareggio non può farci stare tranquilli, nel ritorno cercheremo la vittoria.”