
Archiviata con una sconfitta la finale dei play-off contro l’Ancona, restano diverse incognite sul futuro del parco giocatori della Taranto Sport. Molti sono i giocatori in scadenza, innumerevoli le comproprietà da risolvere, ridotti ad un lumicino gli elementi ancora sotto contratto con la società del presidente Blasi.
Capitolo allenatore. Marco Cari non siederà sulla panchina del Taranto nella prossima stagione, il tecnico di Ciampino ad ore potrebbe firmare un accordo con l’Arezzo. E’ assolutamente ignoto il nome del suo eventuale sostituto sulla panchina ionica, tutto dipendere dalle nuove direttive societarie della proprietà rossoblu che potrebbe rilanciare verso un prossimo campionato da protagonista oppure virare verso una stagione di transizione.
Analizzando reparto per reparto cominciando dai due portieri, Davide Faraon diventato titolare a stagione in corso ha ancora un anno di contratto con il Taranto, difficilmente andrà via, ma potrebbe chiedere un adeguamento dell’ingaggio. E’ invece in odore di partenza Nicola Barasso, in comproprietà col Genoa, ma voglioso di un pronto riscatto dopo una stagione non idilliaca.
In difesa, D’Alterio dovrebbe restare ancora un anno, Prosperi ha un contratto fino al 2010 e non si muoverà dallo Ionio, anche Migliaccio è legato al Taranto per lo stesso arco di tempo, ma potrebbe seguire Cari ad Arezzo, il giocatore al momento non si è voluto pronunciare sul proprio futuro. Diverso il discorso di Zaccanti, legato fino al 2009 col Taranto, ma non in buoni rapporti con la dirigenza, di conseguenza è probabile che si accordi con un altra squadra. Tesser è in scadenza e potrebbe non restare a Taranto, idem per Colombini inseguito da Benevento e Ternana. Anche Pastore è a fine contratto, il capitano a 38 anni non ha intenzione di lasciare il calcio giocato, ma la dirigenza ionica potrebbe proporgli un nuovo incarico di prestigio. Rientrerà dal prestito al Verona Vito di Bari che non dovrebbe comunque rientrare nei piani del nuovo Taranto.
A centrocampo Cavallo e Cejas sono in scadenza, il primo non dovrebbe rinnovare, l’argentino invece potrebbe raggiungere Papagni a Benevento. Marsili è a fine prestito e farà ritorno alla Roma, per De Falco ed Emerson sono invece da risolvere le comproprietà con il Chievo e con la Nuorese. Mancini e Zito sono ormai del Siena, Sciaudone ha invece un contratto sino al 2010, ma potrebbe chiedere di andare a cercare fortuna altrove.
Il capitolo più ingarbugliato resta quello dell’attacco. Plasmati, inseguito dalla Salernitana, rientrerà a Foggia per fine prestito, il giocatore è a metà tra la società rossonera ed il Catania, ma il Taranto potrebbe volere la comproprietà. Cutolo è inseguito da diverse società anche di serie B, ma è in comproprietà tra il Taranto e la Cisco Roma, non è escluso che la società ionica possa riscattarlo per poi monetizzare. Dionigi è a fine contratto e non rinnoverà, Carrozza ed Ascenzi sono a fine prestito e torneranno rispettivamente a Pisa e Avellino, mentre sarà da discutere col Torino la comproprietà di Piroli.
Sul fronte arrivi nei giorni scorsi si era parlato di Pezzella del Sorrento e di Majella della Viribus Unitis, trattative al momento congelate. Con la mancata promozione in serie B è anche naufragata l’ipotesi Lucchesi nel ruolo di direttore sportivo.