
''A me Adriano piace, basta che dorma e si alleni. Volevo che il Porto lo comprasse, ma non ce ne fu la possibilità. Adesso la sua permanenza nell'Inter dipenderà dal suo umore''. Con queste parole Josè Mourinho apre ad un Adriano-bis con l'Inter in vista della prossima stagione. Il nuovo tecnico nerazzurro ha seguito da vicino l'attaccante brasiliano in patria, e ne ha tratto spunti positivi.
"La sua permanenza all'Inter dipenderà solo da lui. Voglio parlarci per capire cosa ha nel cuore e nell'anima. È una grande sfida per me, è il mio primo anno in Italia e non posso sbagliare - ha detto ancora Mourinho -. Per questo voglio parlare con Adriano. Se dice che non vuole lavorare con me è facile che vada via. Il mio rapporto con i giocatori è semplice per chi vuole lavorare e vincere col gruppo. Diventa un problema invece per chi vuole dormire poco e lavorare poco".
Adriano si sta ben comportando nel suo periodo di prestito al San Paolo, dove ha segnato gol pesanti e riconquistato anche la fiducia del commissario tecnico verdeoro, Carlos Dunga. Ora tutto dipenderà nuovamente dal suo carattere.
Promosso Adriano, dunque, ma lo stesso Mourinho non nasconde il sogno di riavere tre suoi vecchi pilastri in Italia:
"Mi piacerebbe ancora lavorare con Drogba, Deco e Lampard. Certo, non sono un nostalgico ma questi tre giocatori mi piacciono veramente".
Ed il presidente Moratti di certo non starà solo a sentire. Secondo alcune fonti britanniche, pare imminente l'accordo col centrocampista Frank Lampard, che si è deciso a seguire il maestro Mourinho in Serie A. Prima, però, l'Inter deve cedere il serbo Dejan Stankovic, che non rientra più nei piani futuri: raffreddata la pista Atletico Madrid, ora si parla della Juventus.