
Due anni dopo, Marcello Lippi riprende le redini della Nazionale italiana con cui ha trionfato ai Mondiali tedeschi del 2006, tra mille problemi e tanto scetticismo. Il ct viareggino, che sostituisce Donadoni dopo il deludente Euro '08, avrà il compito di difendere la Coppa del Mondo nel torneo di Sudafrica 2010:
"Io la Nazionale non l'avrei mai lasciata, ho dovuto farlo per motivi particolari a prescindere dall'esito del Mondiale - ha detto Lippi in conferenza stampa -. Ma questi due anni per la Nazionale non sono andati persi. Quel gruppo campione del mondo è stato integrato con Donadoni da altri giocatori importanti".
Il nuovo/vecchio commissario tecnico azzurro ha poi aggiunto:
"Quando si sono avvicinati gli Europei ho sentito forte il desiderio di riprendere il posto che avevo lasciato e mi sono messo a disposizione nel caso ci fossero state le condizioni per tornare. In qualche maniera mi sentivo in debito con la Federazione. E rifiutare le altre offerte per poi tornare è stato un modo per pagare quel debito. Ma non avevo firmato nessun contratto, devo firmarlo ancora adesso".
Lippi non ha in mente particolari rivoluzione rispetto alla gestione Donadoni:
"Abbiamo un gruppo di giocatori che due anni fa ha vinto il campionato del mondo, e usare il bilancino. Non buttare via niente, senza avere debiti di riconoscenza. Non tutti andranno avanti. E cercare di integrare questo gruppo. Va trovata la giusta miscela".