
Nadal usurpa il trono di sua maestà Federer e conquista l’erba di Wimbledon, dove lo svizzero non aveva rivali da 5 edizioni a questa parte. Una finale da cardiopalma: Lo spagnolo parte subito forte e si porta sul 2-0, con un doppio 6-4. Nel terzo set l’iberico non approfitta di un dolore al ginocchio avvertito da Federer e perde l’occasione di piazzare il break decisivo, lasciando allo svizzero la possibilità di restare in partita. Sul 5-4 per Federer la pioggia interrompe la gara. Quando si riprende il numero uno al mondo vince il tie break e prolunga il match al quarto set. Entrambi i tennisti mantengono il turno di battuta e Federer, se pur con qualche difficoltà riesce ad annullare due match point dello spagnolo, conquistando il secondo tie break consecutivo. Il quinto e decisivo set, prima di giungere alla fase calda, è interrotto di nuovo dalla pioggia. Al rientro in campo si prosegue sulla falsa riga dell’ultima interruzione, dove a nessuno dei due fenomeni riesce il break, fino al 7-7 (come da regolamento inglese al quinto set non c’è il tie break si prosegue ad oltranza), quando Nadal, prima strappa il servizio a Federer e poi tiene il proprio, per una gioia tutta spagnola. Si chiude così il sipario sul torneo più ambito del circuito Atp, forse il più spettacolare di sempre, dopo una finale di quasi 5 ore. Nadal si conferma la bestia nera di Federer, infatti nel 2008 ad ogni incontro lo svizzero non è mai riuscito a superare il mancino di Mallorca, che ora, dopo la conquista di Wimbledon ha un solo obiettivo: spodestare sua maestà anche dalla classifica mondiale.