
Non ci saranno gli investitori americani in società nel Bologna, che ieri ha chiuso definitivamente le porte a Joe Tacopina, rappresentante della Tag Partners. Lo ha annunciato il patron Alfredo Cazzola, che resterà dunque alla guida dei rossoblù:
"La trattativa si conclude qui, e non possiamo di certo essere felici per questo epilogo".
Gli americani avevano chiesto una proroga di venti giorni per valutare ancora più a fondo i documenti relativi al Bologna Calcio, e questo rinvio ha fatto sbottare i vertici della società emiliana. Anche se dalla Tag Partners fanno sapere di essere ancora interessati:
"I fondi per concludere la trattativa non ci mancano - ha detto Tacopina - ma prima di concludere era doveroso controllare tutti i documenti".
Ma il presidente Cazzola non ha lasciato alcuna porta aperta:
"Non c'è stato un voltafaccia da parte loro, ma per conto nostro sono inadempienti. Perciò tratterremo i due milioni di euro di caparra, e faremo causa alla Tag Partners per danni".
Il futuro dunque parlerà ancora italiano:
"Andremo avanti io ed il mio socio Menarini - ha aggiunto Cazzola -. Non abbiamo niente di cui vergognarci".
Nel frattempo la squadra rossoblù si è radunata per preparare la nuova stagione in Serie A, dopo tre anni di assenza. Sette le facce nuove subito a disposizione di mister Arrigoni, ovvero Rodriguez, Britos, Zenoni, Volpi, Coelho, Bernacci e Coda.