
E' certamente un accordo baciato dalla fortuna quello che lega sino al 2010 la nazionale americana maschile di sci alpino con la Paganella Skirarea, in Trentino, presentato alla stampa internazionale a Soelden, in occasione dell’apertura della Coppa del Mondo 2008/2009. Venerdì sera la presentazione ad una cinquantina di giornalisti internazionali dello sci e domenica il terzo posto di Ted Ligety nel gigante di apertura della stagione sul ghiacciaio austriaco.
La scorsa stagione gli atleti americani hanno fatto letteralmente man bassa di risultati dopo essersi allenati per tutto l’inverno ad Andalo sul muro della pista Olimpica " che in passato vide in azione anche gli indimenticati campioni italiani Celina Seghi e Zeno Colò " e, in alternativa, sulla pista Nuvola Rossa; due tracciati che consentono di svolgere una preparazione specifica ottimale in slalom speciale, slalom gigante e superG. E questa nuova stagione vede nuovamente gli atleti a stelle e strisce riproporsi prepotentemente alla ribalta mondiale. A Solden Ligety e compagni si sono espressi in modo estremamente lusinghiero sulla Skiarea Paganella. Più che una conferenza stampa quello del Team Usa è stata una sorta di dichiarazione d'amore al Trentino.
Giunto al suo terzo anno, l’accordo di collaborazione Usa-Trentino prevede l’utilizzo delle piste di allenamento in Paganella a totale disposizione della nazionale statunitense. “Vi abbiamo trovato delle ottime condizioni tecniche e strutture professionali " ha dichiarato Jesse Hunt, direttore della squadra di sci alpino dell’Us Ski Team " che ci hanno consentito fasi di preparazione ed allenamenti ideali. Le strutture messe a disposizione si sono rivelate eccellenti. Il Trentino e la Paganella si sono confermate una location perfetta per la preparazione dei nostri atleti, che sicuramente ha contribuito ai successi ottenuti lo scorso anno. Andalo è la nostra base europea ma di fatto si è trasformata ormai in una specie di seconda casa per tutti i nostri ragazzi grazie all’ottimo rapporto che siamo riusciti ad instaurare con chi vi lavora per noi”.
L’Altopiano della Paganella è inserito in una oasi naturalistica, collocata tra la Valle dell’Adige, con il capoluogo Trento, e le Dolomiti di Brenta (patria dell’Orso bruno). “Ad una sola ora di distanza da Innsbruck e dall’aeroporto di Verona, permette allenamenti di altissimo livello " chiarisce Hunt " perché ripropone sulle piste le stesse condizioni tecniche che si trovano durante le gare di Coppa del Mondo. Il team, grazie alla collaborazione di Marco Dallapiccola, ha poi la possibilità di allenarsi a secco presso i centri di Andalo e di Trento. Grazie anche a questi importanti particolari, la collaborazione tra US Ski Team e Trentino-Paganella accompagnerà la nazionale sino alle prossime Olimpiadi di Vancouver 2010”.
Protagonista della squadra Usa è Ted Ligety, che lo scorso inverno ha iniziato la stagione con un secondo posto proprio nella gara di apertura a Soelden, guadagnando poi altri cinque podi di cui due vittorie nelle gare di finale. A Bormio ha gareggiato, vincendo, con una mano fratturata. “Sono giunto a Bormio in condizioni fisiche non perfette " commenta il campione olimpico di Torino 2006 in combinata " ma molto caricato psicologicamente dopo la grande festa che una trentina di ragazzi mi avevano fatto il lunedì precedente ad Andalo. È stata quella forse la prova più massacrante: ho dovuto firmare centinaia di autografi e mettermi in posa in altrettante fotografie, ma è stato un piacevole tour de force. Proprio come lo è allenarsi sulle piste della Paganella. I modernissimi impianti di risalita ti consentono di poter effettuare allenamenti intensi, con numerose discese in pochissimo tempo su piste tecnicamente perfette, esattamente come abbiamo bisogno di fare in certi momenti della stagione”.
“Tra i motivi che hanno convinto la squadra Usa ad allenarsi in Trentino” " spiega l’assessore provinciale al Turismo Tiziano Mellarini " “vi è l’offerta tecnica complessiva della Ski-Area Paganella, che ha riscosso il pieno consenso dello staff Usa, ma anche la sua posizione logistica ideale per la vicinanza con il Brennero, l'aeroporto di Verona (entrambi a poco più di un’ora in automobile) e l’Autostrada del Brennero-A22, ovvero l’asse viario Nord-Sud Europa, la cui uscita di San Michele all’Adige dista appena venti minuti di auto”.
“La Paganella Ski-area è tra le più note del Trentino grazie ad un comprensorio sciistico all’avanguardia, articolato in 50 chilometri di piste e dotato di un sistema d’innevamento programmato che copre il 100% dei tracciati " spiega Silvano Bottamedi, presidente dell’Azienda di promozione turistica -. Andalo e Fai della Paganella sono collegati poi da un’efficace rete di impianti sciistici di risalita (ben 17), con telecabine, seggiovie e skilift che garantiscono una portata oraria di 26.000 persone, tutti accessibili con un unico skipass, lo stesso utilizzabile anche nel più ampio comprensorio sciistico che riunisce diverse Ski-aree”.