
La vittoria, ampiamente meritata, riportata a Roma nella prima giornata contro la squadra capitolina, battuta per 11 a 10 nella piscina del Foro italico, aveva forse fatto illudere più di una giocatrice della squadra giallorosa che aveva pensato di avere tutti i mezzi per poter affrontare alla pari anche le più blasonate squadre che storicamente rappresentano il “ gotha” della pallanuoto femminile italiana. Le successive sconfitte contro la capolista Orizzonte Catania, in casa, e Messina, in trasferta, hanno indubbiamente portato le ragazze allenate da Mario Capanna a tornare con i piedi sulla terra. “ Se vogliamo salvarci dobbiamo tornare ad affrontare ogni partita con la massima umiltà, ben consci che se vorremo rimanere in serie A, e per noi sarebbe un risultato storico, dovremo lottare sino all’ultimo minuto, magari dell’ultima partita dei play" out” dice l’allenatore della squadra imperiese. Due gioiellini su tutti tra le giocatrici della Rari Nantes Imperia: la Gorlero e la Emmolo, giovanissime che già, almeno in partite amichevoli, hanno indossato la calottina della nazionale maggiore. Non potendo, per evidenti questioni di bilancio, contare su acquisti estivi di giocatrici di grande calibro, la società del ponente ligure deve per forza costruirsi le sue campioncine in casa e fino ad ora, in tutt’onestà, il compito è stato assolto egregiamente. La vittoria di Roma forse ha illuso le giovani pallanuotiste imperiesi ma la disfatta del sabato successivo con le campionesse in carica dell’Orizzonte Catania ( 4 a 11 il risultato per le siciliane) le ha riportate alla realtà. Sabato scorso a Messina una nuova sconfitta per le giallorosse, maturata questa volta soprattutto a causa dell’inesperienza. Non che in riva allo stretto le portacolori dell’Imperia abbiano demeritato ma non si possono concedere, nella massima serie, ad avversarie ben più scafate quattro gol che si sarebbero potuti evitare con maggior attenzione in difesa. Otto a cinque il risultato finale per le messinesi, che hanno costruito la vittoria soprattutto nel terzo tempo conclusosi sul 3 a 1 a favore. Nella prima frazione di gara sono state invece le ragazze della Rari Nantes Imperia a far propria la partita e solo una serie di circostanze sfortunate le ha costrette ad impattare alla fine sul 2 a 2. Anche nel secondo tempo le imperiesi hanno lottato alla pari ed hanno concluso sotto di una rete soltanto ( 2 a 1 il parziale). Poi c’è stato il crollo che ha portato alla sconfitta finale. Ora sabato prossimo alle 14 le giallorosse affronteranno il Bologna nella piscina casalinga di Imperia. Gli spalti della “ Cascione” saranno, c’è da augurarselo, gremiti in ogni ordine di posti anche perché il setterosa ligure ora come non mai avrà bisogno di essere supportato dal caloroso tifo di casa. Sperare in una vittoria non è un sogno proibito, considerato che il Bologna non è tra le formazioni maggiormente indiziate ad entrare a far parte del ristretto novero delle pretendenti allo scudetto, ma è una squadra assolutamente alla portata delle giallorosse
Sergio Bagnoli