
Alla fine il presidente Tuccio ci ripensa così come chi rappresenta il giocatore ed una settimana dopo la decisione di mettere fuori rosa e sul mercato il brasiliano, la società biancoazzurra interviene diramando il seguente comunicato: "La Società Gela Calcio SpA informa che oggi a Milano si è svolto un incontro fra il Presidente Ing. Angelo Tuccio e il procuratore del giocatore Rodrigo Franciel, per cercare di risolvere la problematica contrattuale in corso. L’incontro è stato proficuo poiché ha permesso di raggiungere un compromesso che permette di ridare serenità al giocatore e sicurezza alla Società, le parti hanno trovato un accordo che permetterà alla Società Gela Calcio SpA di opzionare il calciatore anche per le prossime due stagioni 2009-10 e 2010-11, l’opzione è valida solo se il Gela, il prossimo anno, giocherà in Prima Divisione".
Di conseguenza, il bomber carioca viene reintegrato in rosa e sarà a disposizione di Mr. Cosco già per domenica al "Presti" in occasione del derby isolano contro l'Igea Virtus. I più maligni, è certo, manterranno le proprie perplessità e le rispettive divisioni: qualcuno penserà che il club non ha trovato alternative valide ed ha ripiegato sul giocatore cedendo alla pressione della piazza; qualcun altro sarà pronto a giurare che, dopo la risolutezza del presidente Tuccio nel prendere la decisione della settimana scorsa, la controparte s'è vista costretta a fare retromarcia, trovando l'accordo sull'opzione per le due stagioni successive (in pratica un altro biennale) a condizione che si acceda in prima divisione. Magari, la verità è più semplice di quanto si pensi: ha prevalso la volontà di Franciel (nella foto) che vuole ancora crede nel progetto di Tuccio e che a Gela ha trovato un ottimo ambiente per se e la sua famiglia, come peraltro ha dichiarato recentemente.
In ogni caso e nella sostanza, per dirla tutta, non si può parlare di rinnovo vero e proprio: di quello si potrà parlare solo a fine stagione e qualora il Gela compia il salto di categoria in prima divisione con accesso diretto alla fine della stagione regolare o attraverso la coda degli spareggi promozione. In caso contrario, con il Gela che rimane in seconda divisione, il giocatore sarà libero di cercarsi un altra squadra perchè svincolato (il contratto attuale scade infatti a giugno).
Malignità a parte, la stragrande maggioranza dei tifosi è contenta: l'Imperatore, come lo chiamano da queste parti, resta. E magari domenica reagirà da par suo, ritrovando quella serenità auspicata nello stessa nota della società di Via Venezia. Nel frattempo, giunge conferma dal giudice sportivo dello stop per 1 turno di Marinucci Palermo al cui posto giocherà Iannini. Quest'ultimo affiancherà, nel ruolo d'interditore, il lavoro in cabina di regia di uno dei nuovi acquisti: l'ex Giacomense Nathan Schiavon che ha già debuttato domenica scorsa. Tra i papabili titolari, per il match di domenica, ci sarebbero anche gli altri due ultimi arrivi: vale a dire Russo e Galuppi che occuperebbero le due fasce. A questo punto, il sacrificato di turno sarebbe Gaeta a meno che il tecnico decida, a sorpresa, di impiegarlo per la prima volta in un ruolo che ha già svolto in passato al Melfi, arretrandolo cioè sull'out destro difensivo. Rimane infatti ancora indisponibile il titolare in quel ruolo, ossia Nigro, sebbene ad inizio settimana il gesso sia stato rimosso ed il terzino, grazie ad un tutore al braccio, sia tornato in gruppo ad allenarsi.
A proposito di allenamenti: ciò che non sorprende più è l'assoluta apatia dell'amministrazione comunale e del civico consesso incapaci di dare un benché minimo segnale di vita rispetto alla questione delle strutture sportive: nè convenzione per lo stadio, nè campo sintetico al "Presti", nè campo alternativo per allenarsi: sicché la doppia seduta di ieri, più precisamente nella parte pomeridiana, è stata annullata (nella mattinata la squadra si è allenata in un campetto di calcetto) ed oggi, tempo permettendo, solita partita amichevole a Santa Croce di Camerina con la squadra locale. Per domani? Chi vivrà vedrà.