
(Filippo Guzzardi) Primo vero scossone in classifica generale proprio nel giorno del centenario: ciò che appare un po' strano è che siamo ancora solamente alla prima settimana ed alla 5^ tappa di una edizione piuttosto lunga, altrettanto sottovalutata in sede di presentazione e che, invece, si preannuncia alquanto imprevedibile ed entusiasmante nelle due settimane a seguire. Quella di ieri è stata la seconda tappa dolomitica consecutiva, con partenza ed arrivo in salita: 125 km, da San Martino di Castrozza all'Alpe di Siusi. La strada si alza subito, quindi, verso i 1942 metri del passo Rolle (GPM di 2^ Categoria) con un gruppetto formato da Capecchi (Fuji), Gavazzi (Lampre-Ngc), Ochoa (Diquigiovanni-Androni), Pietropolli (Lpr-Farnese), Serpa (Diquigiovanni-Androni), Voeckler (Bouygues) e Visconti (Isd-Neri), a provare la classica fuga da lontano. A scollinare per primo è Ochoa, davanti Voeckler e Capecchi. Finita la discesa che porta a Ora e San Giuseppe del Lago, i battistrada entrano nella provincia di Bolzano e tagliano (al km. 91) il traguardo volante (è Voeckler ad imporsi a sul resto del gruppetto) accumulando un distacco contenuto dal gruppone dove, in particolare, la Liquigas di Basso e Pellizotti - sebbene quest'ultimo rimanga un po' coperto - lascia intendere di voler fare la gara nel finale. Tant'è che i fuggitivi pervengono all'inizio dei 25 km che portano in cima con soli 2 minuti e mezzo di vantaggio. Al bivio per l'Alpe di Siusi, quando mancano 10 km alla fine ed inizia la vera salita, la fuga si esaurisce ed in testa c'è il piccolo trenino della Liquigas guidato da Szmid, davanti Basso e quel Pellizotti uscito guarda caso allo scoperto. Fin troppo chiara la strategia: Szmid a fare il forcing fino allo strenuo delle proprie energie e Basso a subentrargli nelle battute finali per portare fino alla volata finale il più veloce Pellizotti. Il ritmo imposto dal polacco fa male e miete vittime eccellenti, a partire dal plurivincitore del Tour Lance Armstrong (arriverà con un ritardo di quasi 3' dal vincitore di tappa) assistito dai fidi Rubiera e Navarro, mentre gli altri due compagni dell'Astana, (il più quotato) Leipheimer e (il sorprendente) Horner si mantengono con i primi. Si stacca di schianto (fino ad un ritardo finale di 5 minuti e mezzo) anche il 36enne capitano di Acqua & Sapone-Caffè Mokambo, il varesino Stefano Garzelli (vincitore al Giro 2000). E' quindi la volta di Bruseghin (grande protagonista lo scorso anno) a perdere terreno (per lui un distacco finale di quasi 2 minuti e mezzo), poco dopo seguito dal suo capitano alla Lampre-Ngc, Damiano Cunego (giunto ad oltre 2 minuti e mezzo dal vincitore di tappa): altra grossa sorpresa in negativo. Dopo essere andato a mille per 5 km, Szmyd si defila e l'andatura viene scandita da Basso, ma curiosamente a scottarsi per primo è lo stesso Pellizotti (pagherà un distacco di 47 secondi dal primo). Con lui, un altro nome eccellente: il sempreverde (38 anni) Gilberto Simoni, più volte piazzato e due volte vincitore del Giro (2001 e 2003), in questa edizione centenaria capitano della Diquigiovanni-Androni (anche per lui un distacco di 47 secondi). Ai 400 metri dal traguardo in quota 1844 metri, scatta il vincitore del Tour 2008, Carlos Sastre, sui cui pedali si porta subito il vincitore del Giro 2007, Danilo Di Luca, con immediatamente a ruota il 2 volte (2005 e 2007) vincitore della Vuelta, Denis Menchov. Lo spagnolo, leader della Cervelo Test, si pianta pochi metri dopo e mentre il capitano della Lpr-Farnesi mette la freccia, al suo fianco rinviene come una saetta Menchov la cui stilettata è semplicemente decisiva: dopo l'assaggio della tappa di ieri, questo è il primo vero arrivo in salita con il Sudtirol terra di conquista del trentunenne russo (primo e 20 secondi d'abbuono), da anni alfiere della Rabobank. Alle sue spalle (secondo e 12 secondi di abbuono), per l'appunto la maglia verde indossata da Di Luca che, dopo la vittoria dell'altro ieri, completa l'opera e conquista anche la maglia rosa. Sale sul podio di tappa (terzo e 8 secondi di abbuono), l'incredibile 25enne svedese Lokvist (Columbia-High Road), costretto comunque a cedere primato e maglia rosa all'abruzzese, pur mantenendo il primato fra i giovani ed indossando la maglia bianca. Quarto, un a tratti incontenibile, Ivan Basso: se mantiene questo standard per tutto il giro, il vincitore del 2006 (e quest'anno già trionfatore al Giro del Trentino) diventa il grande favorito del centenario. Leggermente più staccata, poi, la coppia Leipheimer-Horner, quindi il citato Sastre e quel David Arroyo, capitano della Caisse D'Epargne, rimasto con i primi fino allo sprint finale. Oggi si corre da Bressanone a Mayrhofen Im Zillertal (in Austria) per 248 km, con un paio di asperità di cui un GPM di 1^ Categoria ma a 45 km dalla fine e quindi l'appuntamento odierno si presta non poco alle fughe, presentandosi come una tappa interlocutoria così come le altre a seguire fino allo show di Milano ed il riposo di lunedì 18 maggio. Insomma, l'attenzione generale è rivolta più che altro alla leggendaria Cuneo-Pinerolo di martedì prossimo, con i cinque colli in successione (Larce, Vars, Izoard, Monginevro e Sestriere), nonché alla Crono Individuale delle Cinque Terre (oltre 60 km da Sestri Levante a Riomaggiore) di giovedì, allorquando interverranno inevitabili e sostanziali cambiamenti in classifica, con tanto di assestamenti con i due arrivi in salita il sabato ed il lunedì successivi, in vista della terza settimana che porterà, passando attraverso gli arrivi in salita di mercoledì e venerdì, alla crono finale (quasi 15 km) nell'ultimo giorno di maggio a Roma. GIRO D'ITALIA 2009, ORDINE D'ARRIVO 5^ TAPPA 01 Denis MENCHOV (RUS) - abbuono di 20" - 02 Danilo DI LUCA (ITA) a 2" - abbuono di 12" - 03 Thomas LOVKVIST (SVE) a 5" - abbuono di 8" - 04 Ivan BASSO (ITA) a 5" 05 Levi LEIPHEIMER (USA) a 9" 06 Christopher HORNER (USA) a 9" 07 Carlos SASTRE (SPA) a 19" 08 David ARROYO (SPA) a 22" 09 Michael ROGERS (AUS) a 22" 10 Fredrik KESSIAKOFF (SVE) a 22" 11 Laurens TEN DAM (OLA) a 24" 12 Juan SOLER (COL) a 45" 13 Franco PELLIZOTTI (ITA) a 47" 14 Gilberto SIMONI (ITA) a 47" 15 Francesco MASCIARELLI (ITA) a 50" .. 30 Marzio BRUSEGHIN (ITA) a 2'26" .. 32 Damiano CUNEGO (ITA) a 2'39" .. 35 Lance ARMSTRONG (USA) a 2'58" .. 48 Michele SCARPONI (ITA) a 4'46" .. 55 Stefano GARZELLI (ITA) a 5'24" GIRO D'ITALIA 2009, CLASSIFICA GENERALE (MAGLIA ROSA) 01 Danilo DI LUCA (ITA) 02 Thomas LOVKVIST (SVE) a 5" 03 Michael ROGERS (AUS) a 36" 04 Levi LEIPHEIMER (USA) a 43" 05 Denis MENCHOV (RUS) a 50" 06 Ivan BASSO (ITA) a 1'06" 07 Carlos SASTRE (SPA) a 1'16" 08 Christopher HORNER (USA) a 1'17" 09 Franco PELLIZOTTI (ITA) a 1'27" 10 David ARROYO (SPA) a 1'41" 11 Gilberto SIMONI (ITA) a 2'01" .. 19 Marzio BRUSEGHIN (ITA) a 3'16" .. 21 Damiano CUNEGO (ITA) a 3'29" 22 Lance ARMSTRONG (USA) a 3'34" .. 31 Francesco MASCIARELLI (ITA) a 4'39" .. 33 Dario David CIONI (ITA) a 5'09" .. 38 Michele SCARPONI (ITA) a 6'19" .. 40 Stefano GARZELLI (ITA) a 6'41" GIRO D'ITALIA 2009, CLASSIFICA GPM (MAGLIA VERDE) 01 Danilo DI LUCA (ITA) 25 punti 02 Denis MENCHOV (RUS) 15 punti 03 Stefano GARZELLI (ITA) 10 punti 04 ThomasLOVKVIST (SVE) 6 punti 05 Franco PELLIZOTTI (ITA) 6 punti 06 José OCHOA (VEN) 5 punti 07 Francesco BELLOTTI (ITA) 5 punti 08 Ivan BASSO (ITA) 4 punti 09 Juan SOLER (COL) 4 punti 10 Mauro FACCI (ITA) 3 punti 11 Eros CAPECCHI (ITA) 3 punti 12 Thomas VOECKLER (FRA) 3 punti 13 Francesco DE BONIS (ITA) 3 punti 14 Levi LEIPHEIMER (USA) 2 punti 15 Gilberto SIMONI (ITA) 2 punti 16 Bjorn SCHRODER GER) 2 punti 17 Andriy GRIVKO (UCR) 1 punto 18 Jens VOIGT (GER) 1 punto 19 Yuriy KRIVTSOV (UCR) 1 punto GIRO D'ITALIA 2009, CLASSIFICA PUNTI (MAGLIA CICLAMINO) 01 Alessandro PETACCHI (ITA) 51 punti 02 Danilo DI LUCA (ITA) 49 punti 03 Tyler FARRAR (USA) 38 punti 04 Denis MENCHOV (RUS) 32 punti 05 Francesco GAVAZZI (ITA) 28 punti 06 Stefano GARZELLI (ITA) 26 punti 07 Thomas LOVKVIST (SVE) 25 punti 08 Mark CAVENDISH (GBR) 24 punti 09 Levi LEIPHEIMER (USA) 22 punti 10 Ivan BASSO (ITA) 22 punti GIRO D'ITALIA 2009, CLASSIFICA GIOVANI (MAGLIA BIANCA) 01 Thomas LOVKVIST (SVE) 02 Kevin SEELDRAYERS (BEL) a 2'44" 03 Jackson RODRIGUEZ (VEN) a 4'05" 04 John Lee AUGUSTYN (RSA) a 4'21" 05 Francesco MASCIARELLI (ITA) a 4'34"
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